I balneatori: apriremo di sera, sì alle feste e basta negozi chiusi

Oggi in Comune l’incontro tra i titolari degli stabilimenti e l’amministrazione: «Ecco le nostre richieste» Sul tavolo le iniziative per accendere la riviera: «Tutto il lungomare coinvolto nelle manifestazioni»
MONTESILVANO. «Sì agli stabilimenti aperti di sera, ma anche gli altri facciano la loro parte». È questa la risposta che stamattina i referenti locali delle principali associazioni di categoria dei balneatori daranno all’amministrazione comunale in merito alla richiesta di collaborare tenendo aperti i lidi montesilvanesi anche dopo cena nel periodo di alta stagione. A chiamare a raccolta le diverse sigle è stato il presidente della commissione Turismo, Adriano Tocco, che ha convocato una seduta a palazzo di città proprio per invitare gli stabilimenti a contribuire alla vivacità della riviera durante l’estate e soprattutto in concomitanza con l’isola pedonale. La riunione rappresenterà anche l’occasione per iniziare a gettare le basi per le attività propedeutiche alla candidatura per l’ambita Bandiera Blu che Montesilvano spera di veder sventolare sui suoi 4,5 chilometri di costa già a partire dal 2023. . Alla vigilia dell’incontro, i rappresentanti invitati in sala consiliare sembrano avere già le idee chiare, sia sulle risposte ma soprattutto sulle richieste che, a loro volta, avanzeranno agli amministratori. «Ben venga tutto ciò che consente di lavorare, per cui anche le aperture serali», commenta Ottavio Di Stanislao, presidente regionale di Assobalneari di Confindustria, «ma è giusto che anche gli altri facciano la loro parte. Chiederemo all’amministrazione di invitare anche le attività commerciali a rimanere aperte di domenica o negli orari serali per offrire ai turisti la possibilità di fare una passeggiata e di acquistare nei negozi della città. Sotto questo punto di vista, infatti, negli anni non si è fatto nulla per assecondare la vocazione turistica e quando gli ospiti chiedono dove sia il centro o dove poter fare acquisti dopo una giornata di mare abbiamo difficoltà a rispondere. Non ha senso chiedere uno sforzo in più solo ai balneatori quando poi i turisti sono costretti ad andare altrove per trovare negozi aperti».
Favorevole alle aperture serali degli stabilimenti anche Mario Troisi, responsabile regionale di Fiba Confesercenti: «Ci piacerebbe molto vedere anche a Montesilvano, come già avviene a Pescara, quasi tutti gli stabilimenti aperti dopo cena», sottolinea, «perché significherebbe muovere l’economia e offrire un’opportunità in più ai turisti. Ma il Comune deve essere in grado di vivacizzare tutta la riviera e non solo la parte più a nord, perché se si chiede uno sforzo è necessario che abbia un senso. Del resto, già dal nostro canto nel periodo estivo organizziamo Cerasuolo a mare proprio con l’obiettivo di animare alcune serate sulla riviera». Tra le richieste di cui si farà portavoce il referente di Fiba Confesercenti anche una maggiore manutenzione del lungomare, con un’attenzione particolare nei confronti delle fontanelle sul lungomare per evitare sprechi idrici.
«Il fatto che ci convochino a maggio e non a luglio è già un ottimo segnale per noi», è il commento di Riccardo Padovano, presidente di Confcommercio Pescara. «Spero sia solo il primo di una serie di incontri, perché è necessario creare un tavolo permanente sul turismo. Quanto alle aperture serali, sicuramente è una spesa aggiuntiva per gli stabilimenti, ma se si crea un bel movimento ne vale la pena. Per cui è fondamentale che le attività di intrattenimento vengano spalmate su tutta la riviera, seppure in maniera differenziata a seconda delle esigenze. Chiederemo all’amministrazione anche di iniziare a lavorare all’istituzione del senso unico sud-nord sul lungomare, così da recuperare anche i parcheggi sulla riviera che attualmente sono davvero carenti e non invogliano le persone a fermarsi per passeggiare».

