I balneatori: in spiaggia anche a ottobre, una stagione positiva

16 Settembre 2017

Francavilla, unica nota negativa gli effetti dell’erosione «Danneggiati gli stabilimenti alla Sirena e a nord della città»

FRANCAVILLA. Non solo le vendite dei commercianti hanno fatto registrare il segno positivo a Francavilla al Mare, ma anche per i titolari degli stabilimenti balneari è stata una stagione da archiviare tra quelle più positive degli ultimi anni.
Gli indicatori infatti fanno registrare tutti il segno più: le presenze in spiaggia, il numero di turisti, le vendite di pizzette, bevande e gelati e i clienti che si sono riversati sul lungomare nelle ore serali per aperitivi e cene. A stilare il bilancio della stagione che ormai sta finendo, sono Daniele Trusgnach, vice presidente Sib/Confcommercio di Chieti e titolare di El Pareso, e Luciano Pesce, presidente dell'Itf (imprenditori turistici Francavilla) dello stabilimento Blumarine.
«La stagione è andata bene, il tempo ci ha assistito dall'inizio alla fine, ancora oggi ci sono sole e bel tempo e chi vorrà potrà usufruire della spiaggia fino a ottobre», dice Trusgnach, «registriamo un incremento sia delle vendite sia delle presenze. L'unica pecca è quella relativa alla zona colpita dall'erosione al confine con Pescara: anche lì avrebbero usufruito di un incremento che non hanno potuto avere per la mancanza di spazio spiaggia. Prima si attua il progetto di difesa della costa e meglio sarà per le nostre attività, perché se si dovesse ripetere un'invernata come quella passata rischiamo di mettere in ginocchio parecchie attività. É una città turistica che vive di questo, l'amministrazione comunale ha fatto tanto tra pista ciclabile e nuove piazze, oltre agli eventi musicali che non hanno avuto paragoni in nessun'altra realtà regionale. Tutto l'insieme ha creato un indotto e acceso l'attenzione sulla nostra città. Tra i nomi della musica che sono stati qui e il BluBar che è ormai una realtà consolidata, noi, come le altre categorie, non potevamo che beneficiarne. Anche la futura piazza Sirena potrà solo che portare effetti positivi. Nessuno può lamentarsi di come sia andata la stagione balneare. Oltre ai soliti bagnanti dei dintorni e quelli provenienti dal resto dell'Abruzzo che si riversano sulle nostre spiagge, abbiamo registrato la presenza di diversi turisti provenienti anche da città importanti come Napoli e Milano e soprattutto a giugno anche molti stranieri come francesi, inglesi e tedeschi».
Trusgnach sottolinea anche come gli stabilimenti dotati di attività ristorativa abbiano registrato buoni risultati con un maggior numero di clienti nelle ore serali per aperitivi e cene. Dello stesso avviso è Pesce: «Le presenze in spiaggia sono aumentate e la stagione si è rivelata ottima grazie a un bel tempo che meglio di così non avrebbe potuto essere. Non è salito eccessivamente il numero di persone, ma sono incrementate le giornate passate in spiaggia. Rispetto alla stagione 2016 che era stata falcidiata dalle piogge e dalle notizie relative alle fogne e all'inquinamento del mare, abbiamo avuto un deciso passo in avanti con l'acqua del mare che è stata pulitissima. La pista ciclopedonale ha rappresentato un fiore all'occhiello e, insieme al riuscito cartellone degli eventi, ha permesso alle nostre attività di lavorare bene anche nelle ore serali. A tutto questo si sono aggiunte le iniziative organizzate da noi balneatori e rifirmeremmo subito per una stagione 2018 come quella attuale. Non bisogna dimenticare però che diversi nostri colleghi hanno pagato dazio, come quelli a nord e quelli della Sirena che hanno subìto un crollo del 50 per cento non potendo disporre di un numero adeguato di palme e ombrelloni a causa della poca spiaggia. Dobbiamo lavorare da subito per la difesa della costa».
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