I balneatori: «Pronti a fare sconti per far tornare i turisti al mare»

22 Aprile 2020

I titolari degli stabilimenti annunciano le misure che verranno adottate per la stagione in arrivo Si prevedono la bonifica degli arenili, gli ombrelloni distanziati e una riduzione dei costi per gli utenti

PESCARA. Bonifica degli arenili. Ombrelloni distanziati per garantire la sicurezza. E una probabile riduzione delle tariffe, rispetto a quelle applicate l’anno scorso. Sono le misure che i balneatori sono intenzionati ad adottare per assicurarsi quest’anno il ritorno delle famiglie e dei turisti sulle spiagge di Pescara.
Ieri pomeriggio, i rappresentanti di alcune associazioni di categoria sono stati invitati in Comune per partecipare all’ennesima seduta dedicata ai problemi che dovranno essere affrontati dagli stabilimenti in vista della prossima stagione balneare. Stagione che sarà sicuramente diversa dalle altre, perché dovranno essere rispettate alcune regole di sicurezza nella fase due, ossia dopo le restrizioni imposte durante la piena emergenza per il coronavirus. Sia ieri mattina, che lunedì scorso, si erano riunite in videoconferenza su questo tema le commissioni congiunte Turismo e Gestione del territorio. Ieri pomeriggio, invece, è stata la volta della commissione Attività produttive, presieduta da Fabrizio Rapposelli, sempre con collegamenti online. Tra gli invitati il presidente del consorzio dei balneatori Ciba Stefano Cardelli, il responsabile dell’area Turismo della Confartigianato Lorenzo Lemme, il direttore di Confesercenti, in rappresentanza della Fiba, Gianni Taucci.
«Il confronto durante la seduta», ha detto Rapposelli, «ha purtroppo confermato le nostre preoccupazioni. L’emergenza sanitaria in atto ha determinato una situazione di assoluta incertezza e precarietà. I locali notturni degli stabilimenti, in particolare, stanno subendo le ripercussioni economiche per le restrizioni imposte e questo determinerà almeno il 50 per cento delle perdite».
«Noi, comunque, siamo pronti a ripartire», hanno assicurato Cardelli e Lemme, «stiamo già predisponendo un piano che prevede misure di distanziamento tra gli ombrelloni già adottate negli anni passati per il maggior comfort dei bagnanti». Ecco alcune delle misure più importanti che si intendono mettere in atto per l’estate. Innanzitutto, la bonifica delle spiagge prima della riapertura degli stabilimenti. Poi, uno slittamento dell’avvio della stagione dai primi di maggio a giugno. Inoltre, il rispetto delle distanze tra gli ombrelloni per evitare assembramenti. Questi dovranno essere posizionati a una distanza di 4 o 4,5 metri l’uno dall’altro. Discorso a parte per le palme, che non potranno essere più frequentate da comitive di amici e parenti. Infine, il ricorso a incentivi e sconti. I balneatori, in proposito, intendono avviare un confronto tra loro per studiare una riduzione collettiva delle tariffe con sconti per le famiglie e bonus per la propria clientela.
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