I bambini alla scoperta della campagna e dei cibi sani

27 Maggio 2021

CITTÀ SANT’ANGELO. Avvicinare i bambini delle classi quarte della scuola primaria alla campagna e alle sue tradizioni, nonostante le limitazioni legate all’emergenza Covid che ha reso particolarmente...

CITTÀ SANT’ANGELO. Avvicinare i bambini delle classi quarte della scuola primaria alla campagna e alle sue tradizioni, nonostante le limitazioni legate all’emergenza Covid che ha reso particolarmente difficili gli spostamenti e le visite in fattoria. Questo l’obiettivo del progetto di educazione alimentare “Cibo buono per noi” promosso da Coldiretti Donne Impresa in collaborazione con l’istituto omnicomprensivo di Città Sant’Angelo. Ieri mattina l’appuntamento conclusivo, dopo una serie di lezioni in Dad (didattica a distanza) con le imprenditrici Angiolina De Angelis, Daniela Scrimieri e Margherita Scorrano. In cattedra, stavolta nel cortile della scuola, la responsabile di Coldiretti Donna Impresa Antonella Di Tonno, con un fumetto realizzato da Simona Carota sulla sana alimentazione intitolato “I sette nani nel mercato delle meraviglie”, e Luigi Menghini del Dipartimento di Farmacia dell’università D’Annunzio che, insieme ai ricercatori Giustino Orlando e Claudio Ferrante, ha simulato con gli studenti una visita al banco ortofrutta di un mercato di Campagna Amica. Ai bimbi sono stati illustrati alcuni concetti salienti di ortaggi e frutta di stagione: cosa sono e da dove vengono, come utilizzarli nel modo migliore e i benefici per la salute. Presenti la dirigente scolastica Lorella Romano e le insegnanti Laura Salini, Lisia Piovano, Giampiero Montebello, Raffaella Di Marino, Florena Iavarone, Monica Torraco Ivan Santella, oltre a Roberta Franchi e ai cronisti in erba dell’Angolino.
«Abbiamo voluto creare un contatto tra gli studenti e uno stile di vita che segue i ritmi della natura», spiega Di Tonno, e dopo la Dad «è stato importante chiudere in presenza per verificare il grado di apprezzamento degli studenti. Anche la scelta del fumetto con una “Biancaneve” dei giorni nostri è piaciuto e sarà riproposto».