I bambini diventano hacker

Festa e lezioni al parco Cocco per il raduno degli informatici
PESCARA. È cominciata ieri la quarta edizione del Moca, il raduno degli hacker arrivati al parco dell’ex caserma Cocco dall’Italia e dall’Europa. Una festa per gli appassionati dell’informatica, circa trecento, che andrà avanti fino a domani tra conferenze, seminari e prove pratiche, in particolare sulla sicurezza digitale. A dare il benvenuto agli hacker è stata Lucia Zappacosta, presidente dell’associazione culturale telematica Metro Olografix che organizza l’appuntamento: «Lo spirito del Moca», ha detto, «è quello di offrire un contesto live in cui chiunque è invitato a osservare, sperimentare e mettere in discussione tutto ciò che riguarda il mondo dell’informatica. Il taglio che vogliamo dare all’evento fa sì che alcuni dei talk sono in lingua inglese con traduzione simultanea».
La partenza del Moca è stata sotto il segno dei «piccoli hacker crescono»: al Mokids bambini e ragazzini, tra 8 e 13 anni, hanno imparato le fondamenti dei circuiti elettronici.

