I bambini restaurano i reperti di Moscufo
MOSCUFO. I bambini della scuola primaria di Moscufo restaurano i reperti archeologici del paese. Da mercoledì 20 marzo prende il via il progetto promosso dalla Soprintendenza, dal titolo “Archeologia...
MOSCUFO. I bambini della scuola primaria di Moscufo restaurano i reperti archeologici del paese. Da mercoledì 20 marzo prende il via il progetto promosso dalla Soprintendenza, dal titolo “Archeologia mia”, per far conoscere e a divulgare la storia del paese e la sua identità tra i più giovani, partendo dai reperti archeologici trovati proprio a Moscufo.
L’iniziativa è stata ideata e progettata del funzionario della Soprintendenza archeologica Andrea Rosario Staffa, coadiuvato dalla dottoressa Debora Lagatta e dalla restauratrice Maria Isabella Pierigé in sinergia con le docenti della scuola primaria guidate dalla responsabile di plesso Mariella D’orazio e dal dirigente scolastico Tommaso D’aloisio. Ai piccoli saranno forniti dei reperti di ceramica, provenienti dal villaggio altomedievale di contrada Senarica, rinvenuti nel 2009 a seguito degli scavi per la metanizzazione. «Questo progetto», dichiara l’assessore Emanuele Faieta, «permetterà ai nostri bambini di toccare con mano la storia del paese». Il lavoro sarà in due fasi: la prima destinata al racconto dello sviluppo del territorio di Moscufo attraverso la localizzazione dei reperti, la seconda vedrà la loro ricostruzione e catalogazione.

