I bersaglieri di corsa invadono Pescara

Sveglia alle 8 al suono delle fanfare. Alle 9 la sfilata: chiusa mezza città
PESCARA. Le divise ornate di cremisi e i cappelli piumati a tese larghe. Accompagnati dall’immancabile fanfara che porta allegria e invoglia alla corsa. Custodi di un patrimonio di valori legato a memorie e tradizioni, amore per la patria e spirito di servizio. Un presente nei luoghi di guerra in cui si distinguono nella vicinanza operosa a popolazioni stremate.
Sono i bersaglieri di tutta Italia, arrivati a Pescara in occasione del 65esimo raduno nazionale del Corpo cominciato il 17 maggio e che si chiuderà stasera con l’ammainabandiera in piazza Primo Maggio.
Con il sole e con la pioggia, dal centro al lungomare, dal Palazzo di città alla Cattedrale, dai Colli a Porta Nuova, i fanti piumati per cinque giorni hanno colorato e rallegrato la città. Una grande festa, iniziata dunque mercoledì scorso con l’alzabandiera e le prime musiche, eseguite di fronte al Tricolore nazionale, proseguita poi tutta d’un fiato fino ad oggi, giornata della maxi sfilata finale dallo stadio a piazza della Rinascita.
Le stime degli organizzatori fotografano non meno di 35mila bersaglieri in parata, arrivati con le loro famiglie dalle province abruzzesi, da tutta Italia e anche da New York, dal Canada e da Sidney: una fiumana che complessivamente oscilla tra le sessantamila e le novantamila presenze. Numeri così alti hanno imposto al Comune di predisporre un apposito piano traffico e di adottare misure e accorgimenti di sicurezza condivisi tra Prefettura e Questura.
Per questa ragione oggi dalle 6 del mattino alle 14 la città sarà divisa in due grandi aree pedonali: a Porta Nuova, dallo stadio Adriatico-Cornacchia fino a piazza Garibaldi (lungo via Marconi, viale Pindaro, via D’Annunzio e piazza Garibaldi) e in centro (nel quadrilatero delimitato da corso Vittorio Emanuele, viale Leopoldo Muzii, via Silvio Pellico, piazza Duca d’Aosta, via Raffaele Paolucci, il lungomare Giacomo Matteotti e viale Riviera).
I bersaglieri si sposteranno a bordo di circa duecentocinquanta autobus che stazioneranno all’area di risulta della stazione ferroviaria, il cui perimetro dalle ore 7 alle ore 16 sarà interamente riservato ai mezzi dei fanti piumati, com’era già stato anticipato dal vicesindaco con delega alla Mobilità Antonio Blasioli.
Anche il parcheggio in piazza Primo Maggio è riservato ai bersaglieri e alle autorità fino alla fine della parata. Tuttavia i cittadini potranno parcheggiare gratis sulla strada parco, da viale Muzii a via Cavour, e avranno a disposizione navette gratuite con partenza ogni due minuti che si sposteranno dall’area di risulta allo stadio.
Confermata anche la chiusura di due rampe dell’Asse attrezzato, quella di piazza Unione e piazza Italia, e quella (dalla circonvallazione)della pineta Dannunziana dalle 6 alle 11. Il momento clou del 65esimo raduno nazionale prende il via con la sveglia alla città da parte dei bersaglieri alle 8 in punto, al suono dei fiati delle fanfare.
Segue, dalle 9 in poi, l’attesa sfilata alla quale partecipano anche i figuranti in costume storico della Perdonanza dell’Aquila e della Giostra cavalleresca di Sulmona. Lungo il tragitto sono in vigore i divieti di transito, accesso, sosta e fermata su viale Marconi, piazza Unione, Ponte Risorgimento, piazza Duca D’Aosta, Corso Vittorio Emanuele e Corso Umberto I.
Solo divieto di transito (fatta eccezione per le navette Tua e i taxi) su viale Pindaro, rotatoria di piazza Ovidio, viale D’Annunzio, piazza Garibaldi, ponte D’Annunzio, piazza Dalmati Giuliani, via De Gasperi, via Bassani Pavone e in due fornici in corrispondenza di via del Circuito e via Rigopiano.
Infine divieto di sosta e fermata con rimozione forzata in via Carducci, (tra via Parini e piazza della Rinascita), via Regina Elena (tra piazza della Rinascita e via Mazzini), Corso Umberto (tra piazza della Rinascita e piazza Primo Maggio), su piazza Primo Maggio, viale Regina Margherita (tra via De Amicis e piazza della Rinascita), via Fabrizi (tra Piazza della Rinascita e via Parini).
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