I bonus per donne senza lavoro
Gli sgravi contributivi per le aziende che decidono di assumere disoccupate: c’è un anno di tempo
L'AQUILA . Le aziende che, fino al 2022, assumeranno donne disoccupate o trasformeranno rapporti di lavoro già esistenti a tempo indeterminato, potranno usufruire di un esonero contributivo al 100%, fino ad un tetto massimo di 6mila euro l'anno. È quanto prevede il bonus donne 2021, contenuto nella legge di bilancio. Una misura che tende a favorire l'inserimento "in rosa" nel mondo del lavoro e a stabilizzare le posizioni precarie delle lavoratrici cosiddette svantaggiate, che hanno perso il lavoro o sono in cerca di occupazione. Ma vediamo limiti e percentuali dell'esonero contributivo.
A CHI SPETTA. Possono accedere all’agevolazione tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, secondo quanto previsto dall’articolo 4 della legge numero 92 del 2012.
l bonus donne, quindi, non spetta indistintamente per tutte le assunzioni al femminile: per accedervi è necessario che la lavoratrice assunta sia in possesso dei requisiti richiesti e venga rispettata la tipologia di contratto previsto. Attraverso il messaggio del 6 aprile scorso, l'Inps ha precisato alcuni nodi che riguardano i requisiti delle beneficiarie. Le regole d’accesso all’esonero contributivo sono legate, in particolare, a tre aspetti: la tipologia dei datori di lavoro che possono accedere al beneficio, le lavoratrici per le quali spetta l’incentivo e i rapporti di lavoro incentivati.
ASSUNZIONI INCENTIVABILI. Si può accedere al bonus donne per le assunzioni a tempo determinato, le assunzioni a tempo indeterminato e le trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto di lavoro agevolato o non agevolato. Il requisito di svantaggio della lavoratrice, è legato allo stato di disoccupazione da oltre 12 mesi o al rispetto, in combinato con ulteriori previsioni, del requisito di priva di impiego. Condizione imprescindibile perché il datore di lavoro possa beneficiare del bonus donne, che deve sussistere alla data dell’evento per il quale si intende richiedere il beneficio.
L'azienda, inoltre, deve essere in regola con gli obblighi di contribuzione previdenziale.
LAVORATRICI SVANTAGGIATE. L'esonero riguarda l'assunzione di lavoratrici svantaggiare ovvero donne con almeno cinquant’anni di età e disoccupate da oltre dodici mesi, donne di qualsiasi età, residenti in regioni ammissibili ai finanziamenti nell'ambito dei fondi strutturali dell'Unione europea prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, lavoratrici di qualsiasi età che svolgono professioni o attività lavorative in settori economici caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.
DURATA DEL BENEFICIO. È variabile, a seconda della casistica: l'esonero contributivo avrà una durata di 12 mesi, in caso di assunzione a tempo determinato o di proroga di rapporto a termine e di 18 mesi, in caso di assunzione a tempo indeterminato e di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine già agevolato o non agevolato.
L'elenco dei datori di lavoro che non possono accedere al bonus è corposo: le amministrazioni dello Stato, compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado, le accademie e i conservatori statali e le istituzioni educative, le aziende e amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Città metropolitane, gli enti di area vasta, le Unioni dei comuni, le Comunità montane, le Comunità isolane o di arcipelago e i loro consorzi e associazioni, le Università, gli Istituti autonomi per case popolari e le Ater comunque denominati che non siano qualificati dalla legge istitutiva quali enti pubblici non economici, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche Amministrazioni (Aran) e altre Agenzie pubbliche.

