I cani in aiuto dei bambini svantaggiati

16 Dicembre 2018

La giunta approva il progetto di “pet therapy” promosso dall’assessore Comardi: incontri al Dog Village

MONTESILVANO. Dalla tutela del benessere degli animali al benessere dei bambini svantaggiati attraverso la “pet therapy”. È questo il percorso scelto dall’amministrazione comunale di Montesilvano con il progetto “Mi fido di te: dal contatto alla relazione”, approvato dalla giunta presieduta dal sindaco Francesco Maragno su proposta dell’assessore al Benessere animale Deborah Comardi.
«L’iniziativa, proposta al Comune da Kessy Orifiamma (studiosa e coordinatrice di Forza Italia Giovani Montesilvano, ndr) e attuata in collaborazione con l’associazione di protezione animali Dog Village, sarà articolata in sei incontri a cadenza quindicinale», spiega l’assessore Comardi. «I destinatari saranno gli alunni della scuola primaria e i minori con disagi socio-emotivi o diversamente abili, ovviamente d’accordo con gli insegnanti e i genitori. Il servizio sarà gratuito per i cittadini».
«Ilenia Trombetta, specialista qualificata, ha ideato alcuni percorsi da far realizzare ai piccoli insieme ai cani del Dog Village. Mi pare», prosegue l’assessore al Benessere animale «un’ottima opportunità per far conoscere agli scolari le caratteristiche degli animali domestici e insegnare loro un approccio corretto nel rapporto con i cani, in questo caso. Credo sia un progetto molto valido, che dà spazio ai più piccoli e li vede come i diretti interessati e che permette agli ospiti del Dog Village di mettersi a disposizione della cittadinanza. Speriamo in un’ottima riuscita in modo da poter successivamente allargare l’idea anche ad altre fasce della popolazione».
Gli obiettivi didattici che il progetto “Mi fido di te” si prefigge sono: stimolazione delle capacità di osservazione e tattili; incremento dell’autocontrollo, dell’ascolto e della gestione delle emozioni; incremento della capacità di attenzione e osservazione, capacità di categorizzare, cogliere differenze, similitudini e stimolando le capacità mnemoniche; rispetto dell’altro-diversità, incremento delle abilità pro sociali ed empatiche; incremento delle capacità di relazione; incremento dell’autostima; stimolazione delle capacità creative. Tutti benefici riconosciuti dalla scienza, tanto che in molti Paesi è ufficiale l’uso della “pet therapy” per sostenere i malati durante le terapie, e migliorare la condizione di giovani e anziani.