I cani trovano la droga a scuola

11 Dicembre 2014

Blitz della polizia nell’istituto Di Marzio-Michetti su richiesta della presidenza

PESCARA. L’allarme è partito dalla stessa presidenza dell’istituto professionale Di Marzio-Michetti che ha lanciato un Sos al questore Paolo Passamonti segnalando che nella struttura circola droga e si spacciano stupefacenti.

La risposta non si è fatta attendere e due giorni fa è stato predisposto dalla questura un servizio antidroga realizzato da una ventina di poliziotti.

In mattinata si sono presentati al Di Marzio-Michetti, nel complesso di via Arapietra, gli uomini della squadra Mobile e quelli della squadra Volante, accompagnati dalle unità cinofile specializzate proprio nella ricerca di droga.

Davanti a decine di studenti, la polizia con i cani antidroga al seguito, è entrata nelle aule e nei bagni, luogo di incontro dei giovani durante l’orario di lezione, e poi ha controllato in maniera approfondita anche l’area esterna. E qualcosa è venuto fuori.

Uno dei frequentatori aveva nelle tasche dei pantaloni alcune dosi di marijuana per cui lo studente, da poco maggiorenne, è stato segnalato al prefetto per le sanzioni amministrative conseguenti. Altre dosi di marijuana, insieme ad alcuni grinder, cioè gli oggetti utilizzati per triturare questo tipo di droga, sono stati scovati dal cane poliziotto Jasso all’esterno della scuola, nei pressi del campetto sportivo, racchiusi in un sacchetto di carta. Un nascondiglio lontano da occhi indiscreti che però non è sfuggito al fiuto del cane in servizio alla questura di Pescara.

Le venti dosi rintracciate nella scuola sono finite sotto sequestro a conclusione del blitz nell'istituto che ha rappresentato un segnale chiarissimo da parte della scuola, ma anche da parte della polizia, a chi fino ad oggi si è reso responsabile di spaccio in quegli spazi.

(f.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA