I cantieri pubblici accendono lo scontro in vista del voto

Francavilla, il sindaco uscente attaccato dagli avversari. « Luciani prova ad attribuirsi meriti che non ha»
FRANCAVILLA. Le transenne di Antonio Luciani fanno infuriare i suoi avversari. I cantieri dell'amministrazione uscente, alcuni in dirittura d'arrivo altri in pieno svolgimento, accendono i toni dello scontro elettorale e divampa la polemica su pista ciclabile, porto, caserma dei carabinieri e piazza Sant'Alfonso.
«Attribuendosi i meriti della pista ciclopedonale, il sindaco dimentica di aggiungere che l'intervento era stato ideato e progettato dal centrodestra, in particolare dall'amministrazione Angelucci nel 2002, e che lui adesso ne raccoglie l'eredità», attacca il candidato del centrodestra, Alessandro Mantini. «Quanto poi alla nuova caserma dei carabinieri, nell'ex sede del giudice di pace, sembrerebbe che l'amministrazione abbia dovuto pensare anche agli arredi perché altrimenti non si sarebbe portato a termine il trasloco da parte dell'Arma. Un'altra nota dolente è sicuramente il porto turistico. Siamo arrivati a maggio, ma è ancora tutto fermo con Luciani che ha tirato fuori una scusa incredibile: prima di ripartire, ci sarebbe bisogno delle analisi dell'Arta che non sono ancora arrivate. Ma prima non lo sapeva? Infine, in piazza Sant'Alfonso, se anche riuscissero a posare la pavimentazione per il 20 maggio, il cantiere tornerà a fermarsi perché mancano i finanziamenti».
«Luciani fa campagna elettorale a spese dei cittadini», osserva invece il candidato Stefano Di Renzo, «abbiamo già denunciato questo comportamento, dalle feste improvvisate dei diciottenni a quelle anticipate dei 50 anni di matrimonio al bonus indigenti. Oggi si prodiga ad asfaltare strade abbandonate per anni a se stesse e ad appaltare opere dalla dubbia copertura economica. Ci dica piuttosto perché i lavori al porto sono ancora fermi o come mai quelli di piazza Sant'Alfonso stentano a procedere. I cittadini non hanno l’anello al naso».
Il sindaco ha spiegato che sulla piazza si stanno seguendo i tempi tecnici previsti dal programma dei lavori, e che non mancherebbe alcuna copertura economica. Inoltre, anche per le altre opere appaltate, le opere sono partite prima dell'avvio della campagna elettorale. Per il Movimento 5 stelle i cantieri non sono la priorità di Francavilla: «Per noi è importante intervenire, con immediatezza, sulla questione ambientale di mare e fiumi», dice il candidato Livio Sarchese, «poi c'è il lavoro: bisogna cercare creare nuove opportunità per i giovani; il dissesto idrogeologico, che interessa, soprattutto l’area da Caprini e Villanesi. La sicurezza, perché Francavilla merita un'attenzione particolare su questo fronte, tant’è che proprio in quest’ambito abbiamo formulato proposte nel nostro programma. Non dimentichiamo le attività produttive, che soffrono di crisi endemica. Insomma, una visione diversa della città, con la gente e per la gente: la nostra sarà una amministrazione vicina alle persone, alle quali offriremo l'opportunità di partecipare, attivamente, alla costruzione di una nuova Francavilla, con una nuova concezione della politica».
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