I carabinieri incontrano i cittadini

Il colonnello Riscaldati a oltre cento residenti: 80 arresti da inizio anno
PESCARA. I carabinieri incontrano i residenti di Rancitelli, che si sfogano: «Siamo immersi nel degrado, circondati da immondizia, assembramenti nei parchi, schiamazzi notturni, atti osceni lungo le strade e spaccio ovunque».
Oltre cento cittadini hanno partecipato all’incontro, svoltosi nell’oratorio della chiesa Angeli Custodi, con il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Marco Riscaldati e il capitano Antonio Di Mauro. La riunione è stata organizzata da Francesca Di Credico, presidente del comitato di quartiere “Per una nuova Rancitelli” per fare il punto sulle emergenze di una quartiere caldissimo tra spaccio. criminalità, abusivismo nelle case popolari.
I militari dell’Arma «sono intervenuti», racconta Di Credico, «per spiegare alla gente come funziona il loro lavoro sul territorio. C’è un problema di percezione di insicurezza non solo a Rancitelli, ma anche in altre zone della città, che non si può risolvere militarizzando le strade». Ha spiegato, Riscaldati, che «dall’inizio dell’anno ci sono stati 80 arresti nel quartiere, effettuato il censimento degli occupanti del complesso residenziale denominato “il treno” tra via Lago di Borgiano e via Lago di Capestrano e 50 segnalazioni fatte all’Ater e al Comune su situazioni di illegalità accertate all’interno degli alloggi popolari». I carabinieri, informa il presidente del comitato, hanno «spiegato ai cittadini esasperati che si sono sfogati sul degrado urbano», che il quartiere può ripartire «da interventi di carattere sociale e con azioni sinergiche tra scuola, associazioni e servizi sociali. Non si può fare solo repressione». (c.co.)

