I carabinieri sequestrano 30 tonnellate di conserve

21 Dicembre 2017

PESCARA. Oltre trenta tonnellate di conserve alimentari ritenute in cattivo stato di conservazione, con informazioni fuorvianti sulle etichette, sono state sequestrate nell’area vestina dai...

PESCARA. Oltre trenta tonnellate di conserve alimentari ritenute in cattivo stato di conservazione, con informazioni fuorvianti sulle etichette, sono state sequestrate nell’area vestina dai carabinieri del Nas diretti dal maggiore Domenico Candelli, dopo una serie di controlli in tutta la provincia al fianco dei carabinieri forestali e del nucleo Ispettorato del lavoro.
Il sequestro più ingente è avvenuto proprio in un centro dell’area vestina dove i militari hanno tolto dal commercio 30mila chili di conserve alimentari a base di frutta congelata e agrumi vari destimati anche al confezionamento dei cesti natalizi, scongiurando così il rischio che quei prodotti stoccati all’aperto, esposti a fenomeni atmosferici e ad agenti infestanti potessero finire nei cesti natalizi.
Il responsabile dell’impresa alimentare è stato denunciato, ed è scattata anche la segnalazione alle autorità sanitaria e amministrativa per inadeguatezze relative al “pacchetto igiene” e le norme inerenti la gestione dei rifiuti. È scattata anche la segnalazione alle Autorità sanitaria e amministrativa per inadeguatezze afferenti il “pacchetto igiene” e le norme inerenti la gestione dei rifiuti. «Altissima rimane l’attenzione dei carabinieri per la Tutela della salute», sottolinea il comandante Candelli, «in un periodo dell’anno, quello prossimo alle festività natalizie, in cui alcuni operatori del settore si prestano pericolosamente a pratiche e procedure commerciali evidentemente più attente al proprio interesse economico che a quello collettivo della salute pubblica».