I casi balzano a quota 354 Oltre cento i ricoverati

Altri due morti con il Covid. Le città più colpite sono Pescara e Montesilvano Quasi un terzo dei nuovi positivi ha meno di 12 anni. La zona bianca a rischio
È l’impennata del Covid in Abruzzo che entra nella quarta ondata raddoppiando i numeri rispetto al giorno precedente con più di 350 contagi mentre negli ospedali i ricoveri superano quota cento. E a questo quadro, già preoccupante, si aggiungono anche due nuovi decessi.
Non si registravano così tanti positivi dall'inizio di aprile, in piena terza ondata. Ma il dato più allarmante riguarda l'età dei contagiati: quasi un terzo ha meno di 12 anni e più di 130 sono under 19. Le certezze di restare in zona bianca, che fino a una settimana fa erano salde, cominciano a vacillare, nonostante le rassicurazioni del presidente Marco Marsilio che comunque corre ai ripari convocando per oggi l’Unità di crisi regionale.
La preoccupazione c'è e se contagi e ricoveri dovessero continuare a salire con lo stesso trend di questi ultimi giorni, allora il cambio di fascia sarebbe inevitabile, con tutte le conseguenze sull'economia della regione, con limitazioni ai tavoli di bar e ristoranti e una serie di restrizioni nelle strutture riaperte al pubblico, cinema, teatri e palestre.
EFFETTO SCUOLA. In un primo momento, dopo la riapertura delle scuole, il numero di contagi sembrava sotto controllo, anche con dati in miglioramento. Ora, a oltre due mesi dal ritorno in classe, la situazione sta mutando velocemente. Dopo le prime settimane di nuovi casi in calo nella fascia d’età scolare, oggi arrivano chiari i segnali di un’inversione di tendenza. L’incidenza dei contagi nell’ultima settimana mostra un aumento in tutte le fasce di età ma raggiunge i livelli più alti in quella dei giovani under 19 anni, in particolare nella popolazione sotto i 12 anni. Dei 354 nuovi casi registrati nella giornata di ieri, più di 130 hanno meno di 19 anni. E di questi, quasi 100 sono under 12. Una situazione che preoccupa.
Basti pensare che un anno fa, in questo stesso giorno, in Abruzzo venivano registrati 641 casi, quasi il doppio rispetto a ieri, ma di questi 93 erano under 19: 37 in meno. È evidente quindi che la scuola in presenza, insieme alle non vaccinazioni, diventano una miscela che alimenta la corsa del Coronavirus.
ZONA GIALLA? Per ora l'Abruzzo è ancora fuori dai parametri che riportano la regione nella fascia gialla, ma determinanti saranno i prossimi giorni. Per finire in zona gialla bisogna infatti avere un'incidenza settimanale sopra i 50 casi ogni centomila abitanti: l’Abruzzo è salito a 96 ma serve che si verifichino altre due condizioni. La prima è che l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva superi il 10 per cento e la seconda è che quella in area medica sia maggiore del 15%. Dati ancora relativamente distanti per l'Abruzzo, nonostante che ieri i ricoveri abbiano superato in regione la soglia psicologica dei 100 pazienti. La percentuale dei posti occupati in area medica ora è a quota 7%, mentre quella delle terapie intensive è al 6%. A livello territoriale, i numeri più alti si registrano nel Teramano, dove l'incidenza settimanale aumenta di 19 punti e sale a 145. Seguono l'Aquilano, con 105, il Pescarese, con 84 e il Chietino, con 57.
I DATI. Ieri i nuovi positivi sono stati 354. Non si registravano così tanti casi dal 4 aprile scorso. I nuovi contagiati hanno un'età compresa tra 1 e 95 anni (una bimba e un’anziana dell’Aquilano) e portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 85.480. Il bilancio dei pazienti deceduti registra due nuovi casi e sale a 2.573. Si tratta una 91enne di Sulmona e di un 76enne di Chieti. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 79.678 guariti (+66). Gli attualmente positivi salgono a 3.229 (+285) con 90 pazienti (+5) ricoverati in area medica, 11 (-1) in terapia intensiva e 3.128 (+281) in isolamento domiciliare. Dall’inizio della pandemia, 21.984 contagiati sono della provincia dell’Aquila (+77), 21.477 di quella di Chieti (+41), 20.299 Pescara (+109, pari a un aumento del 100% nell’ultima settimana) e 20.897 Teramo (+115). Le città che hanno fatto registrare il maggior numero di casi recenti sono: Montesilvano 40, Pescara 34, Giulianova 19, Sulmona 18, Alba Adriatica 14, Colonnella 13 e Spoltore 11. Sono stati eseguiti 5.701 tamponi molecolari e 11.355 test antigenici. Il tasso di positività è del 6,20% se consideriamo solo i tamponi molecolari.

