I casi Covid balzano a 221 ma i vaccini ci proteggono

11 Novembre 2021

La mappa dei comuni: il virus si diffonde, i ricoveri recenti però sono solo tre

La quarta ondata della pandemia in Abruzzo rompe gli indugi e si mostra con tutta la sua forza, raddoppiando improvvisamente i casi in 24 ore dopo la crescita lenta ma costante degli ultimi giorni.
Il bollettino di ieri, infatti, segnala 221 casi in regione, 107 in più del giorno prima. Per ritrovare un dato così alto bisogna tornare indietro fino al primo maggio scorso, quando i contagi di giornata furono 226.
Per fortuna, però, l’effetto del vaccino si fa sentire: all’impennata di casi, non corrisponde infatti un’impennata di ricoveri, anche se la crescita continua: ieri più 4 i pazienti in area medica, che in totale sono 81, ma uno in meno in terapia intensiva, dove i positivi in gravi condizioni sono scesi a 6.
A far crescere il dato dei contagiati sono soprattutto due città, che insieme contano 22 nuovi infettati dal virus. Una è Pescara, il comune più popoloso d’Abruzzo, l’altra è Sulmona, da settimane in testa in regione per i numeri del contagio e dove nei giorni scorsi è comparso anche l’incubo di un grande focolaio: si tratta della casa di riposo “Santa Lucia”, dove i contagiati sono 21. Di questi, 19 sono gli anziani ospiti positivi sul totale di 30. In cinque sono stati già trasferiti nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Ma il virus corre anche nel Teramano, che presenta una incidenza di casi al nono posto tra le province in Italia.
IL BOLLETTINO
QUOTIDIANO
Tracce del virus è stato trovato sul 5,2% dei 4.248 tamponi molecolari eseguiti martedì(a cui si devono aggiungere 8.739 test antigenici rapidi): si tratta di un dato alto e in rialzo. I 221 nuovi positivi di giornata hanno un’età compresa tra i cinque anni di un bambino del Teramano e i cento di un’anziana dell’Aquilano. I guariti, invece, sono 61 e non si registra fortunatamente nessuna nuova vittima. Gli attualmente positivi in Abruzzo sono quindi 2.511, di cui 81 (+4) ricoverati in ospedale in area medica e 6 (-1) in terapia intensiva, mentre 2.424 si trovano in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
Le province dell’Aquila e di Teramo sono ancora una volta in testa per il contagio: contano rispettivamente 66 e 65 del totale dei 221 casi positivi. Sono 41, invece, i contagiati del Pescarese e 34 quelli del Chietino.
Sale ancora l’incidenza, ben oltre la soglia dei 50 casi settimanali ogni centomila abitanti, che è uno dei requisiti per entrare in zona gialla: il dato regionale è di 73, mentre il Teramano con 131 è ancora tra le nove province con il dato più alto in Italia. Sopra la soglia di allerta anche l’Aquilano con 90, mentre il Pescarese la sfiora con 44. Più indietro il Chietino con incidenza di 34.
LA MAPPA
DEL CONTAGIO
Se si guardano i numeri dei comuni nel dettaglio, si scopre che sono 25 le località abruzzesi in cui si registrano almeno dieci casi dal primo di novembre. In testa alla classifica dei comuni più colpiti c’è ancora Sulmona, che ha registrato ben 104 contagi in dieci giorni. Il capoluogo peligno sembra dunque essere l’epicentro della quarta ondata. Altri due sono i comuni con più di cinquanta casi dall’inizio del mese: Pescara con 67 e Roseto degli Abruzzi con 60. Quest’ultima offre la rappresentazione di come la situazione stia peggiorando rapidamente sull’intera costa teramana, dove sono 224 i contagi emersi in dieci giorni e dove si trovano altre cinque località che dal primo novembre hanno fatto registrare tra i venti e i cinquanta casi: Pineto (39), Alba Adriatica (36), Giulianova (36) e Silvi (35), ma anche Tortoreto (22). Oltre venti casi in dieci giorni anche a Montesilvano (34), Teramo (33), L’Aquila (32), Castellalto (31), Avezzano (28), Chieti (27), Vasto (25) e Lanciano (23). Poi, con meno di venti casi accertati tra il primo e il 10 novembre, ci sono Sant’Omero (19), Introdacqua (16), Pratola Peligna (16), Martinsicuro (14), Isola del Gran Sasso (12), San Salvo (12), Francavilla al Mare (12), Corropoli (10) e Campli (10).
L’INCIDENZA
NEI COMUNI
Contribuisce ad avere un’idea della situazione sul territorio anche il rapporto tra numero di contagi accertati e popolazione. In questo caso in testa c'è il piccolo paese di Introdacqua, dove quasi un abitante su cento, negli ultimi dieci giorni, ha contratto il Covid-19. Segue quindi proprio Sulmona, che pure presenta un’incidenza molto alta nonostante 20mila abitanti in più. Poi ci sono, quasi senza soluzione di continuità, i centri del Teramano: Castellalto, Sant'Omero, Alba Adriatica, Pineto, Isola del Gran Sasso, Roseto e Silvi. Incidenza elevata anche a Pratola Peligna. Poi ancora località della provincia di Teramo: Corropoli, Tortoreto, Giulianova, Campli, Martinsicuro. La situazione, in rapporto al numero degli abitanti, è più tranquilla nei grandi centri. Per quanto riguarda i quattro capoluoghi, in testa per incidenza c’è Teramo. Seguono Pescara (la città adriatica ieri ha registrato uno dei dati più alti degli ultimi mesi), Chieti e L’Aquila.
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