I casi risalgono a 314 Altre dieci vittime

E i pazienti Covid curati in casa sono oltre 10.700 (più 87)
PESCARA. Nuovi casi in crescita, numero degli attualmente positivi che sale e ricoveri in terapia intensiva in aumento, seppure a fronte di una riduzione dei ricoveri complessivi. I dati più recenti sull'emergenza coronavirus in Abruzzo sono ancora una volta difficili da interpretare, ma sembrano confermare il lento e graduale peggioramento della situazione. Ci sono anche dieci decessi, che fanno salire il bilancio delle vittime a quota 1.301.
Sono 51 i decessi solo negli ultimi sette giorni. Salgono a 817, il 62,85% del totale, se si considera la seconda ondata, cioè il periodo dal 14 settembre - giorno in cui si registrò la prima vittima dopo la tregua estiva - a ieri. Nove i decessi segnalati nell'ultimo bollettino ufficiale, tre dei quali risalenti ai giorni scorsi, ma comunicati solo ieri dalle Asl. Riguardano persone di età compresa tra 59 e 102 anni: cinque in provincia di Chieti, tre in provincia di Pescara e una in provincia di Teramo. Le sei vittime più recenti sono un 59enne di San Giovanni Teatino, una 71enne di Pescara, un 74enne di Ortona, due donne di 83 anni, una di Montesilvano e l'altra di Casalbordino, e una 99enne di Ripa Teatina. In serata, poi, arriva la notizia di un altro decesso: si tratta di un 81enne di San Giovanni Teatino.
I nuovi casi sono 313. Sono emersi dall'analisi di 3.905 tamponi. Il dato sui test eseguiti torna a salire, ma non ha ancora raggiunto i valori ottimali. È risultato positivo l'8,04% dei campioni analizzati. Dei nuovi positivi, il più giovane è un bambino di sei mesi della provincia di Chieti e il più anziano è una donna di 91 anni del Teramano. Quelli con meno di 19 anni, cioè in età scolare, sono 36: cinque in provincia dell'Aquila, 11 in provincia di Pescara, 15 in provincia di Chieti e cinque in provincia di Teramo.
La località con più nuovi casi è San Salvo (22), seguita da L'Aquila e Pizzoferrato (entrambe con 17 contagi). Poi ci sono Montesilvano (15), Pescara (14), Ortona (13), Roseto (12), Chieti (11) e Avezzano (10). Torna a salire il numero degli attualmente positivi al virus, che sono 37 in più e arrivano a quota 11.216. Il dato, negli ultimi giorni, è caratterizzato da continue fluttuazioni, legate non solo ai nuovi casi del giorno, ma anche al numero dei guariti: nelle ultime ore le guarigioni sono state 226, per un totale di 25.823 persone.
Gli ospedalizzati passano dai 516 di martedì ai 508 ma, a fronte del calo, il dato preoccupante è l'aumento delle terapie intensive. In rianimazione, infatti, ci sono ora 40 persone, cioè due in più, al netto di dimissioni, decessi e cinque nuovi accessi. Gli altri 468 pazienti (dieci in meno) sono ricoverati in terapia non intensiva. Gli altri 10.708 positivi (+87) sono in isolamento domiciliare. Prosegue, intanto, la campagna vaccinale. Salgono a 15.428 le dosi già somministrate, pari al 62,9% delle 24.510 complessivamente consegnate. La percentuale colloca l'Abruzzo al sesto posto in Italia.

