I cinghiali arrivano al parco giochi

È accaduto in zona Carmine. Preoccupati genitori e residenti della zona
PENNE . Emergenza cinghiali a Penne. Da qualche tempo, sempre più spesso, alcuni esemplari vengono avvistati in prossimità di zone residenziali e nei parchi cittadini, non limitando più le loro escursioni in campagna e nei boschi circostanti.
Giorni fa, addirittura, un gruppetto abbastanza numeroso di cinghiali, è stato fotografato mentre si aggirava all’interno del parco Del Sole, in zona Carmine.
All’interno del parco giochi comunale, in quel momento, c’erano diversi bambini che subito si sono allontanati, spaventati, insieme ai propri genitori.
Abbandonato il parco giochi, il gruppo di cinghiali si è poi avvicinato a pochi metri da alcune villette e abitazioni private in via San Giovanni di Siria.
«Ci siamo ritrovati a pochi metri dai cinghiali e non è stata sicuramente una bella sensazione. Non è possibile che i nostri figli non possano nemmeno giocare liberamente all’interno di un parco giochi», ha raccontato la signora Paola, una delle donne che ha assistito all’irruzione dei cinghiali all’interno del Parco Del Sole. Non è la prima volta che nella zona vengono avvistati branchi di ungulati che si aggirano liberamente, seminando paura e provocando danni a staccionate e ringhiere.
Non è solo una questione di pubblica sicurezza. Tra l’altro, l’invasione dei cinghiali provoca sempre più spesso ingenti danni alle aziende agricole e agli allevatori della zona.
Già ad inizio agosto l’assessore regionale alle Politiche agricole, Dino Pepe, in una lettera indirizzata ai ministri Maurizio Martina e Gian Luca Galletti, e ai parlamentari abruzzesi, sottolineò la necessità di modificare la Legge quadro sul prelievo venatorio, la numero 157, in modo da poter ampliare il periodo di caccia in braccata per il cinghiale da settembre a gennaio. Ad oggi il cinghiale, al pari del merlo, può essere cacciato solo per tre mesi l’anno. (f.b.)
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