I Cinque stelle: sì al centro solidale, ma perché pagare un privato?

8 Maggio 2016

«Bene la mensa dei poveri, ma perché pagare con 100mila euro di soldi nostri per sistemare un locale privato?». È questo il punto di vista del Movimento 5 Stelle in merito alla decisione di aprire...

«Bene la mensa dei poveri, ma perché pagare con 100mila euro di soldi nostri per sistemare un locale privato?». È questo il punto di vista del Movimento 5 Stelle in merito alla decisione di aprire un centro a favore dei più bisognosi su corso Umberto. «Che fine ha fatto Villa Falini?», chiedono ancora i pentastellati, ricordando come l’assessore Ottavio De Martinis, a fine 2015, avesse annunciato l’ottenimento di fondi ministeriali per la realizzazione della mensa nella residenza lasciata in eredità al Comune dalla famiglia Falini. «Nel frattempo, la villa è abbandonata, alla mercé di vandali e senzatetto», proseguono, «ma la giunta decide di spendere ben 100mila euro per adeguare un locale privato e farci accollare ulteriori 50mila euro annui di canone di affitto. Fate la mensa, ma in una struttura pubblica».