I cittadini scelgono il candidato sindaco Alta tensione nel Pd

Francavilla, il sondaggio del Centro è partito con il botto Viani si dimette: troppi personalismi e lacerazioni interne
FRANCAVILLA. Il segretario cittadino del Pd, Edoardo Viani, si dimette dalla guida del circolo. Dopo anni di tensioni interne e a pochi mesi dalle amministrative, Viani ha deciso di passare la mano. «Rimetto il mio mandato di segretario del circolo Pd nelle mani della segretaria provinciale, Chiara Zappalorto e del segretario regionale Marco Rapino, in quanto trovo complicato e faticoso portare avanti questa nuova fase, che deve comprendere anche un profondo rinnovamento» spiega Viani, «in modo tale si possa affrontare serenamente la gestione del partito in un momento così delicato in vista delle prossime elezioni. Troppe questioni si sono succedute nel corso di questi anni e si stanno accadendo in questi giorni» aggiunge, lasciando trasparire che le tensioni interne sono più vive che mai. Non stupisce, visto che il gruppo consiliare del Pd, eletto in maggioranza con il sindaco Antonio Luciani, si è poco alla volta disgregato fino a passare all’opposizione, dove sta tuttora (quantomeno con due consiglieri su tre: Stefano Di Renzo e Donato La Barba, che proprio nei giorni scorsi, hanno nominato capogruppo Di Renzo scalzando dal ruolo Tina Di Girolamo), nonostante i vertici regionali del Pd abbiano sancito l’appoggio alla candidatura bis di Luciani alle prossime amministrative.
«L’eccessiva personalizzazione di alcuni ha determinato lacerazioni nel partito, che in questo frangente non favoriscono il nuovo corso e l’avvio di un progetto. Resta il buon lavoro svolto cinque anni fa e l’aver saputo rinnovare il panorama politico con persone e facce nuove, nonostante l’avversione di molti che ora governano con Luciani» aggiunge Viani lanciando una stoccata a coloro che avevano contestato la scelta del segretario di appoggiare la candidatura del sindaco uscente alle ultime amministrative, per poi rivedere la loro posizione fino a diventare stretti collaboratori del primo cittadino, oltre che sostenitori della sua ricandidatura. «Auspico una rapida risoluzione della guida transitoria del partito da parte dei vertici e, in questa direzione, ho la massima fiducia nei segretari regionale e provinciale, i quali sapranno gestire al meglio le questioni imminenti del programma elettorale e della composizione della lista a supporto del sindaco Luciani» prosegue l’ex segretario, che si conferma «uomo di partito: non mi sottrarrò» dice, «a eventuali, ulteriori impegni che, e se, mi verranno richiesti».
Intanto prosegue il sondaggio del Centro. I cittadini che vogliono partecipare alla consultazione informale possono indicare i loro candidati ideali alle amministrative (sindaco e due consiglieri), compilando il tagliando pubblicato in pagina (qui a sinistra) che verrà riproposto tutti i giorni nelle prossime settimane e imbucarlo in una delle urne presenti nelle edicole: Luca D'Alessandro, viale Alcione 44; Raffaele Iezzi, viale Alcione, prima edicola verso Pescara; Sabrina Carbonetti, via Tosti. I tagliandi potranno anche essere spediti direttamente alla redazione di Pescara, via Tiburtina 91.
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