I cittadini-spazzini ripuliscono via Roma Raccolte 6mila cicche

Nuova iniziativa in centro dei “Volontari per Pescara pulita” Insieme a loro Alessandrini, Cuzzi e gli alunni della Tinozzi
PESCARA. Sono state raccolte circa 6000 cicche di sigarette ieri mattina in via Roma, dove i “Volontari per Pescara pulita” si sono ritrovati insieme all’assessore alla Pubblica istruzione Giacomo Cuzzi, al sindaco Marco Alessandrini e agli alunni della scuola media Tinozzi che, supportati da Attiva, sono stati speciali operatori ecologici per un giorno. L’iniziativa ideata da Laura Crivellone, promotrice di un decalogo civico di buone pratiche, che sarà oggi sarà distribuito ai cittadini sotto forma di volantino, è alla seconda uscita, ora in sinergia con l’assessorato all’Istruzione e il Comprensivo 8 alla guida della dirigente Valeriana Lanaro che con la prof Marina Orazi ha voluto istituzionalizzare l’esperienza, inserendola fra i progetti della scuola. «Replicheremo sicuramente questo atto di partecipazione attiva coinvolgendo anche altri comprensivi», spiega Cuzzi, «Si tratta di un’operazione che educa al rispetto della città e insegna ai ragazzi come difendere l’ambiente. L’auspicio è che ci siano iniziative tali in tanti campi, come l’adozione di spazi verdi, parchi e aiuole».
«Un altro appuntamento positivo», commenta Crivellone, promotrice dell’iniziativa, «Il dato allarmante emerso dalla pulizia svolta dai ragazzi e da alcuni cittadini volontari in via Roma e via Fabrizi sono stati 6.000 i mozziconi di sigaretta raccolti, oltre ad altri rifiuti. Ribadisco che i mozziconi di sigaretta sono altamente inquinanti e non biodegradabili a breve termine».
«Gli alunni della Tinozzi hanno lavorato tutto l’anno sui diversi obiettivi dell’Agenda 2030», aggiunge Orazi, «per lo Sviluppo sostenibile, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai 193 Paesi membri dell’Onu. Il senso di questo percorso è comprendere che è importante avere degli obiettivi comuni e che tutti gli individui possono contribuire a potenziare questa azione. Partecipare a questa iniziativa significa coinvolgerli in prima persona e in modo concreto; così, i ragazzi possono comprendere il senso del volontariato in un’iniziativa nella quale spendono il loro tempo come cittadini attivi e responsabili». (e.r.)

