I clienti del Lido al Comune «Ridateci la spiaggia»

FRANCAVILLA. «Ridateci la nostra spiaggia e i nostri ombrelloni». Sono scesi in acqua i clienti, un centinaio di persone, del Lido Bianco. Si sono fatti fotografare compatti in ammollo e accanto agli...
FRANCAVILLA. «Ridateci la nostra spiaggia e i nostri ombrelloni». Sono scesi in acqua i clienti, un centinaio di persone, del Lido Bianco. Si sono fatti fotografare compatti in ammollo e accanto agli spuntoni di antica scogliera riemersi lungo la battigia. E hanno scritto una lettera al sindaco Antonio Luciani.
Sono preoccupati dopo la notizia, rivelata al Centro nei giorni scorsi, dai titolari dello stabilimento balneare, Mauro e Germana Cioffi. Gli imprenditori, a sorpresa, hanno annunciato lo smantellamento degli ombrelloni dalla spiaggia perché la sabbia sta sparendo sotto i colpi dell’erosione. «Mi sono rimasti 20 metri di spiaggia contro i 55 di qualche anno fa», ricorda Mauro Cioffi, «negli ultimi tre anni ho perso la prenotazione di 100 famiglie. Avevo 220 ombrelloni e 70 palme, oggi ho 52 palmette e 45 ombrelloni. Ho dovuto togliere tre file, ma il prossimo anno cancello tutto e punto solo su bar e ristorazione. Il servizio in spiaggia, con il posizionamento degli ombrelloni, sarà solo su prenotazione».
Apriti cielo. È stata una sollevazione popolare dei clienti storici, amici e affezionati di quella porzione di sabbia che ancora resiste. Carta e penna, i clienti del Lido hanno scritto al primo cittadino per chiedere la risoluzione di un problema che va avanti «da tempo immemorabile», attraverso la «realizzazione delle opere necessarie al fine di evitare che il prossimo anno, noi si debba balneare sotto il suo ombrellone» hanno vergato con una punta di ironia.
Non è il ripascimento che Cioffi chiede nell’immediato, cominciando a preoccuparsi con un anno di anticipo, considerate le polemiche sugli interventi in ritardo o falliti di questa estate. Quell’operazione viene dopo. «Prima c’è da fare le opere infrastrutturali», precisa l’imprenditore che cita altri 6 lidi, L’Approdo, Bagni Marcello, Nautilus, La Vela Bianca, Sabbia d’Oro, Baia delle Sirene, con gli stessi problemi, «scogliere perpendicolari e soffolte (barriere di roccia) per bloccare l’erosione. La Regione ha affidato al Comune 950 mila euro per creare 11 pennelli lungo tutto il litorale, di cui 3 già realizzati. Ma sono opere che richiedono tempo, si rischiano le incompiute. Meglio intervenire subito sui tratti in emergenza».

