I commercianti al sindaco: stop alla sosta a pagamento
Francavilla, l’Ascom denuncia un calo di turisti del 25 per cento rispetto al 2015 «È sufficiente il disco orario di 120 minuti per rendere il lungomare appetibile»
FRANCAVILLA. «Incertezza è la parola chiave che quest'anno sta caratterizzando l'andamento del turismo nel periodo estivo a Francavilla». L’allarme lanciato dalla presidente Impresa Donna Ascom Abruzzo Annalisa De Luca puntella le ragioni di una stagione in chiaroscuro, in realtà non solo a Francavilla, e parte dai dati, non ancora ufficiali ma significativi, delle presenze turistiche: «Gli albergatori», spiega, «evidenziano un calo di almeno il 25% rispetto all'anno precedente; la crisi si fa sentire anche sulle spiagge, un segno negativo che ha contraddistinto i primi due mesi della bella stagione con percentuali fino al meno 30%. Una situazione drammatica che difficilmente il solo mese di agosto potrà riparare nonostante gli sforzi dell'amministrazione e la nascita della nuova pista ciclabile».
Le cause principali vengono indicate nella crisi economica e nel maltempo di giugno «ma ciò che ha inciso di più è stato il presunto o vero allarmismo sull'inquinamento del mare e sui problemi legati alla balneazione» e alla rottura del depuratore di via Raiale che ha determinato lo sversamento in mare di 30mila metri cubi di liquami. «Ciò ha arrecato un grandissimo danno d'immagine all'intera regione e ai comuni che si trovano sulla costa. Sono molti i cittadini che non osano mettere il piede in acqua preferendo le piscine e molti i turisti, che abitualmente frequentavano le nostre spiagge, che hanno deciso di cambiare meta semplicemente perché non si fidano: non si fidano della revoca del divieto di balneazione, delle analisi effettuate dall'Arta e delle varie dichiarazioni istituzionali. Altro ostacolo alla crescita delle attività commerciali di Francavilla è la scelta da parte dell'amministrazione di inserire i parcheggi a pagamento. Ciò, infatti, penalizza tutto il tessuto commerciale cittadino, strangolando, di fatto, i piccoli esercenti che non hanno a disposizione uno spazio proprio da adibire a parcheggio per i clienti». Di qui, la proposta, che arriva dai presidenti di categoria Ascom Abruzzo Vincenzo Consalvi, De Luca e Massimo Criber, di «ripristinare gli stalli a striscia bianca (senza costi per chi li utilizza) e con disco orario di 2 ore per garantire il ricambio di auto, lungo tutta la città, in modo così da rendere il lungomare più appetibile e fruibile per tutti, francavillesi e no, in una fase drammatica per il tessuto commerciale».

