I commercianti: riaprite il lungomare Kennedy

19 Luglio 2015

L’associazione Francavilla Centrale chiede al sindaco di rivedere l’isola pedonale «Nel tratto dalla Sirena alla stazione, la sera non ci sono parcheggi disponibili»

FRANCAVILLA. Bene l'isola pedonale, ma il lungomare Kennedy deve rimanere aperto per permettere ai ristoranti di lavorare.

Questa, in estrema sintesi, la posizione dei commercianti iscritti all'associazione Francavilla Centrale, che nei giorni scorsi si sono incontrati per fare il punto della situazione in materia di viabilità, e non solo.

A loro il sindaco Antonio Luciani ha chiesto una posizione unitaria da poter vagliare per capire se può esservi un punto di incontro fermo restando, ha precisato il sindaco, «che l'isola pedonale asseconda in primo luogo un'esigenza di tutti i cittadini, oltre che dei cittadini commercianti».

Ebbene, quel che chiedono gli associati presieduti da Maurizio Rapino è la riapertura del tratto di lungomare che dalla Sirena arriva alla stazione. L'esigenza nasce soprattutto per andare incontro ai ristoratori del lungomare, secondo i quali l'isola pedonale, attualmente disposta dalle 21.30 in poi dalla stazione, tolga parcheggi disponibili e ostacoli l'arrivo di una parte della clientela. Così facendo, sarebbe necessaria anche la riapertura di via Riccione, cioè il sottopasso adiacente la chiesa di Santa Liberata che permette proprio l'accesso al mare.

In sostanza, se venisse accolta la richiesta di Francavilla centrale, l'isola pedonale risulterebbe divisa in due: dalla stazione all'incrocio con via Riccione, corridoio per le auto in via Riccione e di nuovo isola dalla Farmacia Basti fino alla Sirena, col lungomare aperto al traffico.

I commercianti hanno indirizzato una missiva spiegando le proprie ragioni al sindacoAntonio Luciani, all'assessore al commercio Gilberto Rapino e al comandante della polizia municipale Fabio Torrese. In più, dalla riunione è emerso un appunto nei confronti della condotta dei vigili.

«Fioccano le multe sul viale, i vigili sono molto attenti e la cosa va bene», ha detto il presidente Rapino, «ma vorremmo che lo stesso zelo fosse impiegato dagli stessi vigili anche su altre questioni, come per la lotta all'abusivismo sulle spiagge. Vigili in spiaggia non ne vediamo mai, e anche la categoria commerciale ha bisogno di tutela».

L'amministrazione prenderà in carico le richieste della categoria e stabilirà se potrà esaudirle. Gli esercenti sono stati invitati ad allestire nelle prossime settimane le vetrine a tema anni Sessanta e Settanta in attesa del Blu Bar Festival che è in programma dal 5 al 9 agosto prossimo.

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