I commercianti: «Vogliamo restituire il decoro alla città»

Duro intervento dell’associazione “Montesilvano nel cuore” esclusa dall’incontro in Comune con i negozianti del centro
MONTESILVANO. Non si ferma il braccio di ferro tra i commercianti dell’associazione "Montesilvano nel cuore" e l’amministrazione comunale del sindaco Ottavio De Martinis. Dopo l’incontro del primo cittadino e dei suoi assessori con le associazioni di categoria per affrontare i problemi del commercio, e dopo le parole degli amministratori che si sono dichiarati non più disponibili a dialogare con degli esercenti «masochisti» e che «boicottano gli eventi», arriva immediata la replica dell’associazione che mette insieme diverse attività del centro cittadino.
«Siamo dispiaciuti e ci scusiamo per aver chiesto di rendere più decorosa la nostra città e più decoroso il tratto di corso Umberto nel centro», scrivono con sarcasmo in una nota. «Chiediamo scusa per aver chiesto soluzioni per porre fine al degrado, chiediamo scusa per aver chiesto di eliminare le numerose insegne che deturpano i marciapiedi le quali oltretutto promuovono attività fuori città, chiediamo scusa per aver contribuito a rendere più bella la città durante tutti gli eventi organizzati dalla nostra associazione attraverso i circa 80 aderenti». I commercianti dell’associazione, ricordando di aver dialogato per anni con l’attuale sindaco e con l’assessore Anthony Aliano, si dicono «coscienti che la riqualificazione di tratti della città comporti spese e tempo per il loro cambiamento, ma siamo altrettanto coscienti che loro sapevano e ci avevano promesso soluzioni che non sono mai arrivate».
In merito all’accusa, lanciata dal sindaco e dai suoi assessori, di masochismo dell’associazione, che pubblica foto di degrado sui social network mettendo in risalto i problemi del centro, i commercianti sottolineano che se fossero stati masochisti, non avrebbero promosso azioni di protesta, «ma avremmo dovuto gettare immondizia fuori dai bidoni, avremmo dovuto imbrattare le vetrine o rendere più sporca la città consapevoli che il nostro commercio sarebbe peggiorato. Invece ogni giorno i commercianti puliscono per quanto possono le strade, illuminano con le loro vetrine i marciapiedi, cercano di rendere più gradevole la città».
Montesilvano nel cuore prosegue evidenziando che, alle «offese pubbliche», avrebbe preferito «una risoluzione immediata ai problemi, riportando decoro alla città. Vogliamo solo questo», chiosano i commercianti dell’associazione, «e non ci sembra una richiesta inopportuna, per noi che insieme ai nostri dipendenti, cerchiamo di mantenere la città viva, con investimenti, tasse e sacrifici. Le accuse riservate dall’amministrazione alla nostra associazione e le dichiarazioni del sindaco nel non voler dialogare con chi chiede aiuto per il degrado sono cosa grave».
Nelle scorse settimane, l'associazione aveva chiesto a mezzo stampa un incontro al sindaco e all'assessore al Commercio Paolo Di Blasio per affrontare i problemi del commercio nel centro cittadino. Alla riunione di mercoledì, invece, l'amministrazione ha preferito invitare solo le associazioni di categoria (Confesercenti, Confcommercio, Cna, Confartigianato e Confindustria). (a.l.)

