I Comuni assumono tecnici per il Pnrr

In arrivo posti di lavoro per i tecnici: dovranno redigere i progetti per ottenere i fondi europei
L'AQUILA. Per la realizzazione dei progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, i Comuni possono assumere professionisti ed esperti in deroga alle regole sul contenimento delle spese nel pubblico impiego. Il Governo ha introdotto una serie di semplificazioni per consentire agli enti locali, soprattutto quelli di dimensioni ridotte, in stato di deficit o situati nel Mezzogiorno – è il caso dell'Abruzzo – di avere il personale necessario e non rallentare l’attuazione del Pnrr. In particolare, i comuni con popolazione superiore a 250mila abitanti possono conferire fino a 15 incarichi di consulenza e collaborazione a esperti qualificati per un importo massimo di 30mila euro lordi annui ciascuno e fino a una spesa complessiva di 300mila euro l’anno. Gli incarichi non possono superare il 31 dicembre 2026. I comuni con una popolazione superiore ai 250mila abitanti, che si trovano in una condizione di "predissesto", possono potenziare l’organico degli uffici alle dirette dipendenze del sindaco o degli assessori. Le spese sono a carico dei bilanci dell’ente e non possono superare l’80% della spesa sostenuta, allo stesso scopo, nell’ultimo rendiconto precedente all’avvio della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale. I Comuni possono assumere personale non dirigenziale con contratto a tempo determinato per un periodo anche superiore a 36 mesi, sempre non oltre il 31 dicembre 2026. Le assunzioni possono derogare alle norme sul contenimento delle spese nel pubblico impiego. Per agevolare le assunzioni nei centri più piccoli, con meno di 5mila abitanti, è stato istituito un Fondo da 150 milioni di euro: 30 milioni di euro l'anno dal 2022 al 2026. Le risorse saranno ripartite con un dpcm tra i Comuni sulla base del monitoraggio delle esigenze di personale da assumere, che svolgerà funzioni di supporto all'elaborazione degli studi di fattibilità, analisi delle attività necessarie alla partecipazione ai bandi attuativi e controllo e monitoraggio dell'esecuzione dei lavori. I Comuni interessati, entro il 31 gennaio 2022, devono comunicare al Dipartimento della Funzione Pubblica le esigenze di personale connesse ai progetti del Pnrr. Per agevolare l'attuazione dei progetti la Regione Abruzzo ha istituito un'apposita cabina di regia. (m.p.)

