i consigli della capitaneria

17 Luglio 2017

PESCARA. «Se i bagnini hanno innalzato la bandiera rossa, su tutta la litoranea, significa che non si può fare il bagno, perché ci sono delle condizioni che possono mettere a rischio le vite umane....

PESCARA. «Se i bagnini hanno innalzato la bandiera rossa, su tutta la litoranea, significa che non si può fare il bagno, perché ci sono delle condizioni che possono mettere a rischio le vite umane. La bandiera rossa sulla spiaggia è da prendere più che sul serio». È una delle prime regole che la Capitaneria di porto ricorda ai bagnanti per vivere un mare sicuro dopo che ieri, nonostante l’avviso di burrasca e il mare forza 6 c’è stato chi comunque si è tuffato, mettendo a repentaglio la propria vita e quella dei soccorritori.
Le difficoltà che si possono incontrare immergendosi nel mare mosso, pur essendo esperti nuotatori, sono quelli di non riuscire a rientrare a causa delle correnti, delle onde o del vento. Solitamente i singoli stabilimenti espongono la bandiera rossa sulla battigia sulla scorta degli avvisi metereologici in corso, quando c’è vento, sulla base di ordinanze balneari e quando ci sono comunque condizioni considerate di pericolo per i bagnanti. «Sulla spiaggia bisogna avere il buonsenso di rispettare queste condizioni», ripetono dalla Capitaneria, «anche perché i bagnini che vanno poi a salvare chi si trova in difficoltà in mare mette a repentaglio anche la propria sicurezza. »
Ma a sentire gli addetti ai lavori, non è poi così facile convincere tutti a rinunciare al bagno che di fatto la bandiera rossa non vieta. In sostanza, di fronte alla bandiera rossa, il bagnino può anche invitare a non entrare in acqua, ma non può vietarlo. Di qui il buonsenso a cui si appella la Capitaneria, tenendo conto non solo della bandiera rossa, ma comunque delle condizioni del tempo.
Quelle previste per oggi in mare, almeno fino a metà mattinata, sono ancora di avviso di burrasca.