I contagi lievitano: tamponi agli studenti per il rientro a scuola

Il sindaco Perazzetti determinato ad avviare lo screening «L’obiettivo è di tenere il quadro sanitario sotto controllo»
CITTÀ SANT’ANGELO. Aumenta il numero dei positivi al Covid sul territorio di Città Sant’Angelo. Durante le ultime settimane si è registrato un sensibile aumento dei contagi, passati da poco più di 10 a circa 40 piuttosto rapidamente.
A fornire il quadro della pandemia è la rete costruita fin dal marzo 2020 dai medici di base, che da allora non ha mai smesso di funzionare. E, in base a quanto riferisce anche il sindaco Matteo Perazzetti, il gruppo whatsApp creato dai dottori angolani è tornato a riempirsi di nuove segnalazioni.
«Da qualche tempo le nuove positività escono molto frequentemente», spiega il primo cittadino, che ormai quasi due anni fa fu uno dei promotori della rete, nata per consentire di monitorare l’andamento del virus a Città Sant’Angelo. «Abbiamo raggiunto i 40 casi contemporaneamente attivi», prosegue Perazzetti. «La buona notizia è che non ci sono ospedalizzati. Tutti i positivi sono in isolamento domiciliare in attesa di smaltire l’infezione». Lo stesso Perazzetti, lo scorso 8 dicembre con ordinanza ha introdotto l’obbligo di mascherina all’aperto, anticipando il provvedimento preso alla vigilia di Natale dal governo, ma evidentemente questo non è stato sufficiente per scongiurare la recrudescenza che si sta vedendo. E allora, per arginare ulteriormente il Covid, in vista della riapertura delle scuole, l’amministrazione comunale vuole sottoporre tutti gli studenti di elementari, medie e superiori a tampone, così da avere alla ripartenza una situazione meno pericolosa: «L’obiettivo è quello di fare un reset, anche dopo le feste natalizie, dove le occasioni d'incontro sono tante. Entro fine anno abbiamo in programma una riunione con la Croce angolana in modo da coordinare l'attività di screening, con cui contiamo di coinvolgere l’intera popolazione scolastica del territorio. Così facendo, almeno alla ripartenza possiamo cercare di avere qualche sicurezza in più, poi è chiaro che serve anche il buon senso dei singoli. L’obiettivo è di tenere, per quanto possibile, sotto controllo il quadro sanitario, anche per evitare di dover ricorrere ad ulteriori restrizioni». Nel frattempo l'ultimo aggiornamento, di ieri mattina, parla di 9 nuovi casi di coronavirus accertati e ulteriori 5 persone in quarantena, dopo essere entrate in contatto con un positivo. Ma il timore, anche alla luce di quello che accade nei centri limitrofi, è che i dati possano continuare a salire.

