I contagi sotto quota 200

22 Novembre 2021

L’impennata continua ma è contenuta, questa volta i ricoveri non aumentano 

PESCARA. La crescita dei contagi da Covid in Abruzzo continua ma questa volta si ferma sotto la quota dei 200 casi così come non aumenta la pressione sui reparti ospedalieri perché il numero complessivo dei ricoveri rimane invariato. E scende di due punti anche l’incidenza dei casi per 100mila cittadini. Entriamo nel dettaglio.
I NUOVI POSITIVI
I 198 contagiati recenti hanno un’età compresa tra gli 1 ed i 98 anni, nel primo caso si tratta di una bambina della provincia di Chieti e nel secondo di un’anziana del Teramano. Sono stati eseguiti 3.313 tamponi molecolari e 11.941 test antigenici, il rapporto tra casi e tamponi si attesta a quota 5,97%. Nessun deceduto, dopo quattro morti, tre dei quali nel Teramano, purtroppo registrati sabato scorso. Ma i guariti delle ultime 24 ore sono pochi: appena 14 che portano a 79.840 il totale dall’inizio della pandemia.
I RICOVERI.
Dei 3.707 attualmente positivi (+184 rispetto a due giorni fa), 88 sono ricoverati in aree mediche (+1), e otto nelle terapie intensiva (-1) mentre 3.621 si trovano in isolamento domiciliare (+194) dove vengono assistiti quotidianamente dalla Asl competenti per territorio.
I nuovi positivi sono residenti in provincia dell'Aquila (63), Chieti (30), Pescara (27), Teramo (73), quelli di fuori regione oppure in accertamento sono 5. Le città abruzzesi che hanno fatto registrare nelle ultime ore numeri più elevati di contagi sono Sulmona 23, Pescara 16, Avezzano 12 e Giulianova 11.
LA NUOVA INCIDENZA.
Con i 198 contagiati in più di ieri, l’incidenza dei casi per 100mila cittadini scende da 104 di sabato a 102.
A livello provinciale l’incidenza più alta è quella della provincia di Teramo che fa segnare 148, seguono il Pescarese (102), la provincia dell’Aquila (93) e il Chietino (65). La soglia limite è 50 ma il calo è comunque un buon segnale che conferma le previsioni non allarmanti degli epidemiologi (vedi l’articolo a sinistra). Così come rassicuranti sono le altre statistiche determinanti per restare in zona bianca. Eccole.
OSPEDALE: NUOVI PARAMETRI
La pressione ospedaliera nelle terapie intensive, dove sono ricoverati 8 pazienti gravi, scende al 4,4 per cento. La soglia da non superare è 10%. E considerando che il numero totale dei letti disponibili nelle intensive è 181, bisogna quindi evitare che in Abruzzo i ricoverati gravi superino quota 18.
Passiamo ai reparti di medicina Covid dotati complessivamente di 1.324 posti letto dei quali 88 sono attualmente occupati, pari al 6,6%. La soglia limite in questo caso è del 15%, cioè 119 letti occupati.
IL CONFRONTO CON IL 2020.
Che cosa accadeva in Abruzzo esattamente un anno fa, il 21 novembre del 2020?
Erano 541 i nuovi positivi (di età compresa tra 5 mesi e 99 anni): 179 in provincia dell’Aquila, 86 nel Chietino, 130 in provincia di Pescara e 171 nel Teramano. Quel giorno ci furono 35 morti. Ed i ricovera erano 749 di cui 73 in intensiva.