I conti del Comune promossi con riserva dal ministero

8 Aprile 2017

PESCARA. Il ministero dell’Economia ha promosso i conti del Comune, ma restano due questioni non chiarite, ancora all’esame della Corte dei conti. È questo, in sintesi, il contenuto del documento...

PESCARA. Il ministero dell’Economia ha promosso i conti del Comune, ma restano due questioni non chiarite, ancora all’esame della Corte dei conti. È questo, in sintesi, il contenuto del documento inviato al sindaco, il 5 aprile scorso, direttamente dal Ragioniere generale dello Stato Daniele Franco.

Il documento riguarda la verifica amministrativo contabile avvenuta l’anno scorso sui conti del Comune da parte dei Servizi ispettivi di finanza pubblica del ministero dell’Economia. Gli ispettori avevano riscontrato delle presunte irregolarità sui bilancio e avevano richiesto al Comune spiegazioni su dieci punti. L’amministrazione aveva risposto inviando, il 2 dicembre dell’anno scorso, delle controdeduzioni. Il ministero ha ritenuto accettabili le controdeduzioni su otto dei dieci punti segnalati. «Il superamento delle connesse irregolarità», ha scritto il Ragioniere generale dello Stato, «è ascrivibile a idonei interventi correttivi già conclusi o avviati dall’ente ispezionato ad argomentazioni giustificative dell’operato dell’ufficio, nonché ad assicurazioni di esatto adempimento, per il futuro, della normativa vigente in materia».

Restano, tuttavia, in sospeso due punti contestati che sono ancora oggetto di verifica da parte della sezione regionale di controllo della Corte dei conti. Si tratta dell’«errata imputazione all’esercizio 2014 di spese di competenza dell’anno 2013»; e del «mancato rispetto a consuntivo dell’obiettivo del Patto di stabilità interno 2013». «Le argomentazioni fornite non sono risolutive riguardo alle irregolarità segnalate», ha precisato il Ragioniere generale, «il Comune dichiara di aver imputato contabilmente le fatture dell’anno precedente nell’esercizio successivo. Ciò ha alterato sia l’importo dell’avanzo di amministrazione, sia i margini del rispetto del Patto di stabilità». «Si comunica di ritenere conclusa la seguente trattazione», conclude il Ragioniere generale, «fatte salve le eventuali determinazioni della procura regionale della Corte dei conti». Soddisfatto il sindaco Marco Alessandrini: «Dal ministero arriva un’importante certificazione sulla bontà del lavoro svolto». (a.ben.)

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