I costi per scuole, uffici e lampioni: «Un piano per risparmiare»

30 Settembre 2022

I rincari delle bollette di luce e gas delle scuole cittadine e uffici e il costo della pubblica illuminazione sono stati al centro di una seduta della commissione Pubblica istruzione edEdilizia...

I rincari delle bollette di luce e gas delle scuole cittadine e uffici e il costo della pubblica illuminazione sono stati al centro di una seduta della commissione Pubblica istruzione ed
Edilizia scolastica. Il presidente, il consigliere Fabrizio Rapposelli di Forza Italia, ha illustrato il «piano di interventi per la riqualificazione energetica di tutte le scuole cittadine di
competenza comunale al fine di contenere la ‘tempesta perfetta’ che ha fatto triplicare o addirittura quadruplicare le bollette. Dopo i 2 milioni e mezzo di euro di investimenti per le opere di efficientamento già concluse nei sette nidi comunali, l’amministrazione sta predisponendo il
programma di interventi per le scuole primarie e secondarie, oltre che le opere di contenimento dei
consumi sugli edifici pubblici, palazzi comunali compresi, con la sostituzione anche degli impianti
termici e con l’installazione di sistemi wireless per il controllo delle temperature negli uffici e nelle
aule. L’obiettivo», ha detto Rapposelli, «è quello di superare nel miglior modo possibile la crisi energetica che purtroppo ci aspetta dietro l’angolo, considerato che già oggi è raddoppiato il costo dei consumi elettrici a carico del Comune, salito a un milione e 900mila euro l’anno, comprese le scuole cittadine. La spesa per la pubblica illuminazione lungo le strade è passata a 6milioni di euro l’anno e sono quadruplicati i costi per il consumo del gas per riscaldare scuole e uffici comunali, passati da 500mila euro a 1milione 400mila euro l’anno». Rapposelli ha chiesto fondi per altri lavori.