I dati: all’Aquila nuovo rialzo

27 Maggio 2021

È tra le peggiori situazioni in Italia, ma l’aumento è dovuto a un ritardo di comunicazione

PESCARA. Mentre i dati dell’emergenza Covid-19 in Abruzzo continuano gradualmente a migliorare confermandosi compatibili con la zona bianca, la provincia dell’Aquila - in controtendenza con il resto del territorio - registra un peggioramento e sale al tredicesimo posto in Italia tra quelle con la più alta incidenza settimanale dei contagi su centomila abitanti, che nell’Aquilano aumenta a 73.
All’origine dell’incremento dei numeri ci sarebbe, però, un disservizio informatico a causa del quale 78 casi relativi al periodo 14-24 maggio sono stati caricati sul sistema solo negli ultimi giorni. Situazione opposta nel Pescarese, che ieri ha nuovamente azzerato i contagi: con un’incidenza che scende addirittura a 8, è la seconda migliore provincia d’Italia. Migliorano, inoltre, il Chietino e il Teramano, rispettivamente con valori pari a 29 e 31, i più bassi registrati dall’inizio dell’anno.
NUOVI CASI. I nuovi casi accertati nelle ultime ore sono 66. Anche in questo caso pesa sul bilancio il disservizio che ha interessato la Asl dell’Aquila: del totale, 15 contagi sono relativi ai giorni scorsi. I nuovi casi sono emersi dall’analisi di 3.471 tamponi molecolari: è risultato positivo l’1,9% dei campioni.
I nuovi positivi hanno età compresa tra uno e 89 anni. Quelli con meno di 19 anni sono undici: sei in provincia dell’Aquila, quattro in provincia di Chieti e uno in provincia di Teramo. La località con più nuovi casi è Martinsicuro (7). Il bilancio delle vittime sale a 2.473. Due quelle più recenti: una 68enne di Barisciano e una 83enne della provincia di Teramo (in questo caso il decesso è avvenuto nei giorni scorsi, ma è stato comunicato solo ieri dalla Asl).
RICOVERI. Tanti i guariti delle ultime ore: sono ben 203, che fanno salire il totale a 65.652. Di conseguenza scende il numero degli attualmente positivi, che sono 5.685, cioè 139 in meno.
Continuano a ridursi anche i ricoveri, che passano dai 193 di martedì ai 187 di ieri: 171 pazienti (-5) sono in terapia non intensiva e 16 (-1, con un nuovo ingresso) in terapia intensiva. Il tasso di occupazione dei posti letto è al 9% per le rianimazioni e al 12% per l’area non critica. Gli altri 5.498 attualmente positivi sono in isolamento domiciliare (-133).
ZONA BIANCA. Intanto c’è l’intesa tra il Governo e i presidenti delle Regioni, fra i quali Marco Marsilio, sulla linea di azione per le zone bianche proposta dai governatori, che sarà recepita in una prossima ordinanza del ministro Roberto Speranza: la proposta prevede il superamento del coprifuoco e la possibilità di anticipare la ripresa delle attività economiche e sociali per le quali la normativa vigente dispone già la riapertura in un momento successivo.
Nonostante la richiesta di Marsilio a Speranza di anticipare al 31 maggio il cambio di colore dell’Abruzzo, sembra confermato che il passaggio in zona bianca avverrà, come ipotizzato inizialmente, il 7 giugno, sempre che il trend si mantenga favorevole.