I dipendenti di Lingue a Palazzo Micara
PESCARA. Dopo il crollo del controsoffitto nell’aula dei lettori del dipartimento di Lingue, e dopo la conseguente chiusura dei due piani del dipartimento di viale Pindaro dichiarati inagibili dal...
PESCARA. Dopo il crollo del controsoffitto nell’aula dei lettori del dipartimento di Lingue, e dopo la conseguente chiusura dei due piani del dipartimento di viale Pindaro dichiarati inagibili dal vigili del fuoco, il segretario generale Csa della Cisal Università d’Annunzio, Goffredo De Carolis torna a chiedere al rettore e al direttore generale dell’Ateneo chiarimenti relativi al personale del dipartimento e del Centro linguistico, la scorsa settimana invitato a voce dal direttore generale a rimanere a casa per un paio di giorni.
Scrive De Carolis: «Giovedì scorso abbiamo appreso che il personale afferente al Dipartimento di Lingue e al Centro Linguistico era stato di nuovo rimandato a casa !!! Vi avevamo già chiesto (martedì 28 aprile) di fissare per iscritto la regola con la quale i colleghi del Dipartimento di lingue potevano essere assenti dal servizio per inagibilità dei locali. Loro non hanno ricevuto nessuna disposizione scritta e noi nessuna risposta. Pensiamo si tratti di una omissione molto grave nei loro e nei nostri confronti che agiamo a tutela delle condizioni dei lavoratori. Abbiamo saputo», va avanti De Carolis, «che il personale del dipartimento e del centro linguistico sarà allocato a Palazzo Micara, una struttura mai utilizzata per gli universitari. È tutto a posto? Agibilità, sicurezza, postazioni funzionanti? Continuiamo a rimanere in attesa di una risposta sulla sorte dei colleghi del dipartimento di Lingue e del Centro linguistico».
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