I grillini a D’Alfonso: già conoscevi l’esito del processo di Bussi?

Interpellanza del consigliere regionale Sara Marcozzi Oggi il governatore sarà chiamato a rispondere in aula
BUSSI SUL TIRINO. Oggi il consiglio regionale dovrà prendere in considerazione l’interpellanza della consigliera del M5s Sara Marcozzi sul caso Bussi. La mozione è rivolta al presidente Luciano D’Alfonso che dovrà rispondere in sede di assise. «Chiederemo a Luciano D’Alfonso il perché del suo silenzio sulla sentenza Bussi», si legge in una nota, «quella sentenza di cui, pare, in tanti fossero a conoscenza dell’esito favorevole per gli imputati prima ancora della pubblicazione».
Affermazioni pesanti che potrebbero svelare un retroscena altrettanto oscuro. «Non ci spieghiamo come mai un presidente, amante dei lunghi discorsi e innamorato della sua oratoria, taccia da un tempo ormai preoccupante su quello che avrebbe dovuto essere il processo del secolo», continua la Marcozzi.
«Chiediamo al presidente se è vero che era a conoscenza di quello che sarebbe stato l’esito del Processo Bussi e della sentenza, prima del 19 dicembre 2014 (giorno del verdetto) così come risulta pubblicato da “Il Fatto Quotidiano” e in caso affermativo come, e da chi, abbia appreso la notizia e chi ne era altresì a conoscenza».
Secondo la sentenza i 19 imputati della Montedison furono assolti dall’accusa di avvelenamento delle acque dalla Corte d’Assise presieduta da Camillo Romandini, mentre il reato di disastro doloso, derubricato in colposo, fu di conseguenza dichiarato prescritto.
I pm Anna Rita Mantini e Giuseppe Bellelli, titolari dell’inchiesta, avevano chiesto condanne pesanti ma passò la tesi della mancanza del dolo. A oggi pende il ricorso dei pm in Cassazione in cui Bellelli e Mantini hanno evidenziato errori procedurali e interpretativi, chiedendo alla Suprema Corte di annullare la sentenza di assoluzione e di rifare il processo. «Gli abruzzesi devono sapere», scrive ancora Marcozzi, «se i fatti corrispondono al vero e se D’Alfonso è stato convocato dalla Procura di Campobasso per essere sentito quale persona informata sui fatti. Con questa interpellanza il M5s, unica forza politica a sollevare il tappeto, intende rompere il muro di silenzio operato, secondo alcuni, ad arte su una questione spinosa che ha come protagonista involontaria la salute di migliaia di abruzzesi».
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