I lavori al Pronto soccorso partono a metà gennaio

13 Dicembre 2016

Fissata la data per l’avvio dell’intervento, l’ospedale mobilitato per il trasloco Oggi riunione per definire gli ultimi dettagli: il nuovo reparto avrà due ingressi

PESCARA. È fissata alla metà di gennaio 2017, o alla fine del primo mese dell'anno prossimo, la data di avvio dei lavori di ristrutturazione del nuovo Pronto soccorso dell'ospedale i cui cantieri sono stati aperti nel settembre scorso. Il futuro Pronto soccorso avrà due ingressi, uno pedonale e l'altro riservato alle ambulanze.

Oggi, intanto, si svolgerà una riunione tecnica, a cui parteciperanno i vertici della Asl, per definire gli interventi che avranno inizio dopo le festività natalizie. I lavori dovrebbero poi concludersi entro otto mesi, quindi a estate inoltrata.

Nel frattempo, la direzione e il presidio sanitario stanno predisponendo i primi trasferimenti delle strutture che insistono nell'area interessata ai lavori di rifacimento del nuovo dipartimento di primo soccorso. Sabato e domenica prossimi, l'ufficio delle riconsegne delle cartelle cliniche, ubicato al pianterreno del presidio sanitario, (ala sud astanteria) rimarrà chiuso al pubblico per consentire lo spostamento del materiale cartaceo, computer e altre suppellettili, nel nuovo sportello che è stato allestito nella zona accettazione, attuale ingresso ambulanze di via Fonte Romana. Lo sportello tornerà ad essere operativo da lunedì 19 dicembre.

Gli interventi per la realizzazione del nuovo ufficio per la riconsegna delle cartelle cliniche sono stati ultimati nei giorni scorsi. Ma c'è un'altra novità. Il nuovo Pronto soccorso, che occuperà una superficie di circa 2.000 metri quadrati, (contro gli attuali 800) avrà due ingressi, uno riservato alla sosta delle ambulanze e quindi di emergenza. Questo ingresso sarà realizzato nell'area compresa tra il Cup e l'attuale accettazione, lato via Fonte Romana, e sarà sicuramente adeguato a più ampi spazi di manovra dei mezzi di soccorso.

Nei mesi scorsi, il primario Alberto Albani lamentava che «forse questo è l'unico ospedale al mondo ad avere le ambulanze che escono dal pronto soccorso a marcia indietro», perché non si ravvisano spazi sufficienti di manovra nell'attuale Pronto soccorso stretto tra i parcheggi e gli uffici amministrativi dell'azienda sanitaria. L'altro ingresso, quello già esistente che conduce alla zona astanteria, diventerà solo pedonale e riservato alla sosta breve dei mezzi privati (parenti che accompagnano i pazienti con l'automobile) e dei disabili».

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