«I lavori per la città: Mascia sconfessato dal suo partito»
PESCARA. «Sono bastati pochi mesi di governo perché scoppiassero le tensioni dentro i partiti di centrodestra. Se la maggioranza dei consiglieri di Forza Italia ricorre ad appelli pubblici per...
PESCARA. «Sono bastati pochi mesi di governo perché scoppiassero le tensioni dentro i partiti di centrodestra. Se la maggioranza dei consiglieri di Forza Italia ricorre ad appelli pubblici per sconfessare l'ex sindaco Luigi Albore Mascia, oggi assessore alla mobilità, vuol dire che le tensioni sono ormai fuori controllo». Lo denunciano i consiglieri comunali del centrosinistra Marinella Sclocco, Stefania Catalano, Giacomo Cuzzi, Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Giovanni Di Iacovo e Mirko Frattarelli.
I consiglieri si riferiscono alle critiche sollevate in questi giorni dai consiglieri forzisti, ma anche da quelli della Lega e di FdI, sui lavori in corso per la nuova pista ciclabile in via della Pineta e sul progetto di riqualificazione di viale Marconi a tre corsie. «Dopo la guerra dentro Fratelli d'Italia e quella fra la Lega e il sindaco Masci, mai risolte», dicono, «ora scoppia una nuova guerra che rischia di bloccare la città sul futuro delle piste ciclabili e sulla mobilità. In attesa del ring, si fermano i cantieri e il Comune rischia di pagare penali salate. La giunta Masci si rivela debole, precaria, in balia delle guerre interne, senza una visione della città».
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