I maestri artigiani fanno lezione agli alunni della Montale

PESCARA. Sabato scorso, nella scuola primaria Gescal-Montale (Istituto comprensivo 10), si è svolta la giornata evento «A scuola con gli artigiani: i luoghi della memoria», organizzata con la...
PESCARA. Sabato scorso, nella scuola primaria Gescal-Montale (Istituto comprensivo 10), si è svolta la giornata evento «A scuola con gli artigiani: i luoghi della memoria», organizzata con la collaborazione dell’Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese, con sede a Guardiagrele e del museo delle Genti d’Abruzzo, di Pescara.
L’obiettivo che la manifestazione si proponeva è quello di rinsaldare il legame tra la «vecchia» e la «nuova» generazione, in un percorso comune in cui gli anziani sono i portatori della cultura tradizionale e i piccoli, in veste di ricercatori, diventano i diretti fruitori di una cultura popolare che, pur radicata da secoli nel territorio, è a loro completamente sconosciuta.
«Si tratta di un progetto che la scuola primaria Gescal-Montale dell’Istituto comprensivo Pescara 10», ha spiegato la dirigente scolastica Stefania Petracca, «sta portando avanti già da qualche tempo con il territorio, cercando di recuperare, valorizzare e promuovere il patrimonio artistico e culturale della comunità di appartenenza, attraverso il coinvolgimento diretto delle ultime tre generazioni. In questo modo la scuola è luogo eletto di innovazione e continuità».
In questo percorso di ricerca-azione gli alunni hanno lavorato accanto ai maestri artigiani con Giuseppe Liberati al laboratorio di ceramica, della pietra con Tecla Cecamore, del legno con Carullo, del tombolo con Luigina Daniele, dell’oreficeria con Fabio Verna, della tessitura con Valeria Belli, del vimini con Giuseppe de Amicis. «I laboratori artigiani rappresentano l’officina creativa per rinsaldare i legami socio-culturali con le nostre radici», ha detto il presidente dell’Ente mostra Gianfranco Marsibilio, «e sono per i piccoli allievi un’occasione per conoscere il made in Italy, che dà tanto lustro al nostro Paese».

