I messaggi violenti: «Vi sfondo di sardelle»

7 Settembre 2018

L’uomo ha usato Facebook, con profili diversi, per raggiungere le vittime che lo hanno denunciato

PESCARA. Voleva essere considerato, ricevere attenzioni, e forse anche qualcosa di più. Probabilmente l’uomo indagato per stalking deve essersi invaghito di una giovane e forse anche di una sua amica. E così ha cominciato a perseguitare entrambe, insieme a una terza amica. E se l’è presa anche con uno sconosciuto che ha incontrato in compagnia di una delle tre. «L’ammazzo», ha detto parlando del possibile avversari. «Gli faccio buttare l’acido in faccia».
Usava sempre un linguaggio violento, arrivando spesso alle minacce di morte. «Sii pronta a tutto. Ti ammazzo. Ti spacco la faccia. Mi porto i coltelli. Ovunque stai ti meno»: sono alcuni dei messaggi che pronunciava o scriveva alle destinatarie del suo interesse morboso. Si serviva anche di Facebook, ricorrendo a profili diversi per contattare le giovani da cui sembrava ossessionato. Incontrando le giovani le ha insultate, dicendo loro di essere delle poco di buono. «Siete delle p... Vi sfondo di sardelle». E poi, ancora, «Dammi il tuo numero che ti devo uccidere».
La minaccia è stata ripetuta più volte, usando espressioni diverse ma sempre molto aggressive, tanto che le tre hanno deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine mentre in un primo momento avevano ritenuto di poter gestire la situazione semplicemente allontanando quel conoscente.(f.bu.)