I muscoli di Fratelli d’Italia «Primarie per il sindaco»

3 Marzo 2019

I coordinatori regionale e provinciale presentano l’ingresso di tre consiglieri A Montesilvano il partito della Meloni ora conta su quattro amministratori 

MONTESILVANO. Primarie. Passa attraverso una parola composta da otto lettere la prova del nove dell’alleanza del centrodestra nel Comune di Montesilvano, finora governata da una ciurma variegata guidata dal sindaco Francesco Maragno e in parte sparigliata negli ultimi mesi dalla campagna acquisti della Lega.
L’alleato principale della Lega per Salvini, Fratelli d’Italia, da oggi comincia a mostrare i bicipiti anche a Montesilvano: con l’adesione di due consiglieri, sale a 4 il numero dei componenti del gruppo di FdI in Comune. E dopo l’appoggio in campagna elettorale al candidato (eletto) Guerino Testa, arriva il premio ai due che, dopo essere stati gettati a mare della Lega, si sono impegnati a far eleggere il candidato pescarese e quindi sono stati ripescati dal coordinamento provinciale del partito della Meloni.
E così Aurelio Cilli, ex capogruppo di Lega Montesilvano, e Mauro Francesco Orsini, ex consigliere dello stesso gruppo e presidente della commissione Lavori pubblici, si preparano alla campagna di maggio sotto la bandiera di Fratelli d’Italia. Oltre a loro è stato presentato anche Alessio Orlando, giovane consigliere comunale di Collecorvino pronto a dare il suo contributo per la crescita del partito nell’area vestina. Alla conferenza stampa di presentazione svoltasi ieri mattina nel palazzo della Provincia, a Pescara, sono intervenuti i vertici del partito: il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Etel Sigismondi, il coordinatore provinciale Stefano Cardelli e il consigliere regionale Testa.
Cardelli non ha nascosto la sua soddisfazione per una crescita del partito in provincia di Pescara che, alle ultime elezioni regionali, ha raggiunto quota 7%. «Ora dobbiamo continuare a crescere: ci aspettano le elezioni provinciali e poi le comunali. Siamo certi che sul territorio riusciremo a raccogliere ancora più consensi dopo la vittoria ottenuta con l’elezione del governatore Marsilio e del nostro consigliere Testa».
In attesa che a L’Aquila si definisca la giunta regionale («entro martedì avremo gli assessori»), sollecitato dalla domanda di una giornalista, Cardelli ha provato a fare l’identikit di quello che dovrà essere il candidato sindaco ideale del centrodestra. Ed è stato in quel momento che è comparsa la parola magica “primarie”, che, come confermato dal coordinatore regionale Sigismondi, il partito proporrà sia a Pescara che a Montesilvano. «Saranno primarie di contenuto come richiesto dalla presidente Meloni», ha sottolineato Sigismondi «che confermeranno l’ottimo stato di salute di una coalizione vincente».
Presente in Provincia per altri motivi, il neo consigliere eletto alla Regione Lorenzo Sospiri (Forza Italia) non ha perso tempo a dire la sua: «Anche io sono d’accordo a fare le primarie a Montesilvano». Un segnale ulteriore del clima che regna attorno alla maggioranza che sostiene l’uscente Maragno. A difendere l’operato del sindaco di Montesilvano è stato Mauro Orsini, quando è intervenuto per spiegare il suo passaggio dalla Lega a FdI.
«Nel corso della mia attività politica sono stato sempre fedele al centrodestra, anche se in amministrazione ho sempre militato in liste civiche. Questa», ha sottolineato Orsini «è la prima volta in vita mia che aderisco a un partito strutturato, ma lo faccio perché condivido idee, valori, programmi. Come primo risultato della mia attività porto sotto la bandiera di Fratelli d’Italia il progetto di riqualificazione ambientale del tracciato ferroviario, con l’accordo firmato da Rete Ferrovie Italiane per l’installazione dei pannelli fonoassorbenti. Un’opera imponente, da 21 milioni di euro», ha sottolineato Orsini.
E la campagna elettorale è cominciata.