I Nas nel reparto di Dialisi trasformato in magazzino

28 Aprile 2016

Trovati bancali in legno e materiale sanitario accatastati in bagni e ambulatori In Geriatria i letti in corridoio. E c’è chi infrange i divieti fumando di nascosto

PESCARA. Materiale sanitario sistemato ovunque: nei corridoi del reparto, nei bagni e negli ambulatori, come se le aree di degenza del reparto dovessero sostituire il magazzino vero e proprio. I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Pescara hanno trovato in queste condizioni i locali della Dialisi, all'interno dell'ospedale, dove sono arrivati a seguito di alcune segnalazioni sulla situazione esistente in reparto. Un'emergenza non nuova, visto che già in un precedente sopralluogo gli uomini del Nas, intervenuti per accertamenti sul malfunzionamento dell'aria condizionata, avevano riscontrato l'esistenza di questo problema. Ora, però, il quadro sarebbe peggiorato rispetto al passato per cui i carabinieri hanno effettuato un altro sopralluogo, a distanza di tre mesi dal primo, controllando anche altri reparti.

Ieri mattina una decina di uomini hanno ispezionato non solo la Dialisi ma anche la Geriatria, l'Oncologia e il reparto di Malattie infettive, esaminando una serie di aspetti.

Le anomalie più consistenti sarebbero emerse proprio nei locali della Dialisi, dove è stato superato il problema relativo all'aria condizionata mentre è emerso un peggioramento dello stato dei luoghi per quanto riguarda lo stoccaggio del materiale saniatrio, al punto che il reparto sarebbe arrivato al massimo della capienza, dovendo accogliere perfino dei bancali di legno. Gli accertamenti hanno riguardato anche uno spazio antibagno dove verrebbero eseguite le analisi e, quindi, usato come laboratorio. Inoltre è stata studiata la presenza di barriere architettoniche che rendono quasi impossibile l'accesso ai locali a chi ha difficoltà motorie.

Uno dei reparti visitati dal personale del Nas, che si è intrattenuto in ospedale tutta la mattina, è quello di Geriatria. Anche lì i carabinieri del Nucleo antisofisticazioni sono già stati qualche tempo fa, a metà gennaio, dopo la lettera-denuncia di una quarantina di persone, familiari di ricoverati, che lamentavano il sovraffollamento e altri problemi legati all’assistenza. Il blitz di ieri ha consentito di appurare che ci sono ancora dei letti in corridoio, come accade ciclicamente. Gli accertamenti hanno riguardato anche il trattamento dei rifiuti speciali, i consensi informati e una serie di documenti. Controlli di routine, quando i Nas accedono all'ospedale, e anche ieri il personale dell'Arma ha potuto contare sulla collaborazione del personale della direzione sanitaria, che ha seguito l'ispezione.

Non è stato tralasciato neppure l'aspetto relativo al fumo, alla luce del divieto introdotto dalla nuova normativa. Nessuno è stato sorpreso con la sigaretta accesa ma sono stati scovati dei posti che chiaramente vengono usati per fumare di nascosto, come dimostra la presenza di alcuni posaceneri di fortuna.

Le anomalie riscontrate saranno segnalate alla Asl e al sindaco, massima autorità sanitaria, affinché vengano adottato provvedimenti risolutivi.

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