I nuovo direttore Casinghini si presenta: «Proteggerò l’Abruzzo dalle emergenze»

22 Settembre 2020

«Un organismo dotato di autonomia finanziaria e funzionale nell'ambito della gestione di tutte le fasi di Protezione civile, come la prevenzione, la previsione e soprattutto gli interventi...

«Un organismo dotato di autonomia finanziaria e funzionale nell'ambito della gestione di tutte le fasi di Protezione civile, come la prevenzione, la previsione e soprattutto gli interventi emergenziali». Si è presentato così Mauro Casinghini (a dx nella foto), nuovo direttore dell'Agenzia regionale di Protezione Civile, istituita lo scorso dicembre con una legge votata a larga maggioranza dal Consiglio regionale, benché l’iter fosse iniziato già nella precedente legislatura. Quello di Casinghini - nato a Roma 50 anni fa, laureato in Coordinamento delle attività di Protezione Civile e in Rischio ambientale – in Abruzzo è un ritorno: tra le emergenze di cui si è occupato in passato, infatti, ci sono sia il terremoto dell’Aquila che i terremoti del 2016 e 2017 del Centro Italia. «Torno a lavorare per questa accogliente collettività, con il ricordo dei tanti volti sofferenti incrociati nelle tante emergenze che drammaticamente si sono succedute su questo territorio» ha detto Casinghini in conferenza stampa. «L'ambizione per un tecnico di Protezione civile è porre basi solide per affrontare i momenti di emergenza. L'Agenzia sarà al servizio delle comunità locali con cui stringeremo rapporti sempre più saldi».
«Con la sua nomina», ha detto il presidente Marco Marsilio, «si dà l'avvio agli ultimi passaggi per rendere operativa l'Agenzia quale nuovo strumento operativo che si pone all'avanguardia tra le regioni italiane e che se ne sono già dotate». Il nuovo organismo dovrebbe essere operativo dal primo gennaio 2021. Il budget di cui potrà disporre sarà definito nella prossima legge di bilancio regionale. (r.c.)