I parenti sul luogo della valanga

3 Marzo 2017

Via libera al recupero delle prime macchine. C’è anche il sopravvissuto Parete

RIGOPIANO. C’è chi si è fermato a pregare sui resti del resort distrutto e chi ha deposto un mazzo di fiori. Sono arrivati divisi per gruppi, in silenzio, ognuno col suo pesante carico di dolore negli occhi e nel cuore. Hanno osservato la devastazione delle macerie con rabbia e con l'incapacità di chi non può spiegarsi quanto accaduto. Ieri i parenti delle vittime dell’Hotel Rigopiano per la prima volta, dal 18 gennaio, sono andati sul luogo della tragedia. Lo chiedevano a gran voce da oltre un mese. Il magistrato ha autorizzato il dissequestro e il prelievo di undici dei 18 veicoli presenti nel resort andato distrutto e i familiari dei proprietari delle auto hanno raggiunto il sito per portare via i mezzi. Un passaggio tecnico che ha consentito ai parenti di alcune delle 29 vittime di vedere per la prima volta il luogo in cui hanno perso la vita i propri cari. Hanno recuperato valigie, effetti personali e le autovetture. Tra loro anche Giampiero Parete, uno degli undici superstiti perché sorpreso dalla valanga nel parcheggio dell’hotel, e che per primo aveva lanciato l'allarme, che ieri è andato a recuperare l'automobile. Ad accompagnare i familiari sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Penne, i carabinieri forestali e i militari del Decimo Reggimento Campania incaricati di sorvegliare il sito 24 ore su 24. Sul posto anche i vigili del fuoco di Pescara, che con mezzi speciali hanno recuperato le automobili rimaste tra i detriti. Gli undici mezzi sono stati portati via con i carroattrezzi. Il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta ha voluto mandare un messaggio di conforto ai familiari delle vittime. «Esprimo un sentimento di vicinanza e affetto a tutti i parenti delle vittime. Nè il tempo, nè le parole potranno colmare il vuoto che la perdita dei propri cari lascia, ma ci affidiamo alla preghiera e alla giustizia. Ho avuto modo di incontrare molti di loro e mi sono messo a loro completa disposizione per ogni iniziativa che consegni alla storia la memoria di questi eroi».

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