I pescaresi affollano il lungomare

C’è voglia di libertà, a piedi o in bici. Controlli in strada e ai Trabocchi
PESCARA. Il bel tempo spinge i pescaresi fuori casa. E la folla di gente si riversa sul lungomare, in spiaggia, in piazza Salotto, in corso Umberto e sulla strada parco, in barba a divieti, appelli al buon senso e restrizioni. Ci corre, chi prende il sole sui muretti, chi va in bici, chi passeggia, da solo o in compagnia.
In piena emergenza sanitaria, le scuole restano chiuse e mamma e papà affollano i parchi (quelli aperti senza recinzione, ma anch’essi “chiusi” dall’ordinanza del sindaco Carlo Masci che conferma, la chiusura degli istituti scolastici) per far sfogare i pargoli stremati dalla reclusione in casa. Venerdì pomeriggio il parco Morelli, zona Naiadi, era pieno di gente. Complice le temperature miti e niente affatto intimoriti dal saliscendi dei contagi, i pescaresi, anche ieri ne hanno approfittato per sciamare lungo le strade, in spiaggia, sul lungomare, alla ricerca del tepore primaverile e tanta libertà. La Guardia costiera ha intercettato gente che passeggiava fin sotto i Trabocchi, in zona Madonnina. Mentre nel resto della città, sono proseguiti serrati i controlli interforze di carabinieri, polizia, Fiamme Gialle e polizia municipale che hanno pattugliato ogni angolo della città per suggerire un corretto comportamento o stanare i trasgressori.(c.co.)

