I politici abruzzesi a Mattarella: «Noi più vicini ai cittadini»

Sospiri (presidente del consiglio regionale): «Dalla riforma Delrio più problemi che vantaggi». Imprudente e Fina: «Giornata storica»
L’AQUILA. «Giornata storica non soltanto per la comunità aquilana, ma per tutto l’Abruzzo». Col presidente Marco Marsilio in missione a Bruxelles, la giunta regionale è stata rappresentata dal vice Emanuele Imprudente. «Un’interessante occasione di confronto per promuovere un’ulteriore riflessione sul ruolo che le Province possono avere nel prossimo futuro, nel nostro Paese, in termini di efficienza». Il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri auspica che «quest’incontro, rafforzato dalla partecipazione del presidente della Repubblica, dia impulso alla ridefinizione del ruolo delle province. È palese il fallimento della riforma Delrio. I territori per troppo tempo sono rimasti sguarniti di un presidio di prossimità la cui assenza ha generato più problemi che vantaggi».
il sindaco biondi
«Signor presidente, è un onore darle il bentornato all’Aquila», ha esordito il sindaco Pierluigi Biondi. «La ringrazio per il sentimento di forte vicinanza nei confronti della nostra città». Biondi, dopo aver espresso «preoccupazione» per il conflitto mediorientale, ha poi aggiunto: «La credibilità e l’autorevolezza di uno Stato passa per le sue capacità di assicurare una forza bilanciata nei rapporti tra gli organismi che costituiscono il cuore di una nazione e quelli che operano per tutelare gli interessi delle singole comunità dei vari territori. E non è un caso che la stessa Costituzione, col principio di sussidiarietà, consegni alle azioni delle autonomie locali, cominciando da Comuni e Province, una decisa priorità, proprio in ragione della loro stretta conoscenza delle problematiche delle aree di competenza e interesse. All’Aquila, il sisma prima e la pandemia dopo, hanno fatto toccare con mano ai cittadini come le articolazioni amministrative territoriali, non solo nell’ordinaria quotidianità, risultino strategiche nell’emergenza e indispensabili nella fase di ricostruzione e di rinascita dei tessuti urbano, sociale ed economico. Guardiamo il Pnrr. La conoscenza del territorio da parte delle autonomie locali è stata la materia viva dei progetti di tale Piano, predisposti con un impegno totalizzante della macchina amministrativa, anche se in alcune realtà la carenza di personale e delle necessarie competenze hanno creato non poche difficoltà. All’Aquila, a causa del sisma, le scuole rappresentano un obiettivo strategico di grande impatto per la ricostruzione e per porre le basi di un futuro forte e credibile per le giovani generazioni e il territorio. I rappresentanti della Provincia non si sono sottratti a questa responsabilità, mettendo in campo le energie necessarie affinché la ricostruzione degli edifici del sapere e della conoscenza fosse una priorità».
la palestra della provincia
Di «giornata speciale per L’Aquila e l’Abruzzo» parla Michele Fina, senatore e tesoriere nazionale Pd, che ha ricordato i suoi trascorsi alla Provincia. «Un momento di grande rilievo istituzionale in cui si mettono al centro le comunità territoriali e gli enti locali di area vasta, che hanno un ruolo importante per lo sviluppo e la coesione. Mi sono tornati alla mente gli anni da assessore provinciale all’Aquila dal 2004 al 2010. Anni di lavoro “matto e disperatissimo” come mi ha scritto con affetto il compianto amico Claudio Porto, in cui ho capito che fare politica amministrando un ente locale ti insegna a tenere per sempre i piedi per terra».

