I precedenti: da Bussi alla Esplodenti Sabino

3 Dicembre 2023

L’ultima volta che l’Abruzzo ha pianto una morte bianca è stato dieci giorni fa quando un 32enne ha perso la vita mentre lavorava in una zona di montagna impervia di Bussi, in provincia di Pescara,...

L’ultima volta che l’Abruzzo ha pianto una morte bianca è stato dieci giorni fa quando un 32enne ha perso la vita mentre lavorava in una zona di montagna impervia di Bussi, in provincia di Pescara, al confine con il territorio aquilano di Capestrano. Claudiu Onut Stafie, da 13 anni ben inserito nella comunità di Collelongo, stava raccogliendo la legna con gli altri operai per la ditta per la quale lavorava. A metà settembre, invece, l’episodio più eclatante, balzato anche sulle cronache nazionali: l’esplosione della fabbrica Esplodenti Sabino di Casalbordino. Nello scoppio, tre anni dopo l’ultima tragedia, sono deceduti tre padri di famiglia: Fernando Di Nella, 62 anni di Lanciano; Giulio Romano, 56 anni di Casalbordino; e Gianluca De Santis, 44 anni di Palata (Campobasso).