I Premi Flaiano celebrano lo spirito dei Monty Python

24 Giugno 2015

PESCARA. Terry Gilliam a Pescara il 12 luglio per ricevere il Pegaso d'oro alla carriera. Potrebbe bastare il nome del genio visionario di Brazil (1985), ex Monty Python, il grande gruppo comico...

PESCARA. Terry Gilliam a Pescara il 12 luglio per ricevere il Pegaso d'oro alla carriera. Potrebbe bastare il nome del genio visionario di Brazil (1985), ex Monty Python, il grande gruppo comico britannico, per dare un tono alto all'edizione 2015 –la 42esima – dei Premi internazionali Flaiano. Sarà in realtà la ciliegina sulla torta confezionata dalla macchina organizzativa capitanata da Edoardo Tiboni. Ai tempi di magra la kermesse risponde mostrando di tenere alto il tiro sul “best of” di letteratura, cinema, teatro, radio e televisione.

Un primo assaggio lo si è avuto ieri con l'annuncio dei vincitori della sezione cinema che domenica 12 luglio saliranno sul palco del Teatro D'Annunzio. Oltre al regista e sceneggiatore statunitense naturalizzato britannico, Gilliam, oggi 75enne, riceveranno il Pegaso d'oro: Edoardo Leo per la regia di "Noi e la Giulia", Valeria Solarino protagonista in "La terra dei santi", "Mi chiamo Maya" e "La scelta", Luca Argentero interprete di "Noi e la Giulia", Francesco Scianna interprete di "Latin Lover", "Allacciate le cinture" e "Una storia sbagliata". I premiati delle altre sezioni si conosceranno nei prossimi giorni. Intanto si parte con il 42esimo Flaiano Film Festival al multiplex Arca di Spoltore, venerdì prossimo, 26 giugno, ore 20.30 (sala 5) per l'incontro con Saverio Costanzo e Alba Rohrwacher intervistati da Enrico Magrelli (conduttore di Hollywood Party su RadioRai3) prima della proiezione di “Hungry Hearts” (2014), vincitore a Venezia di due Coppe Volpi per le interpretazioni di Adam Driver e Alba Rohrwacher. Sarà l'inizio di una galoppata di 15 giorni di proiezioni seguendo l'articolato programma (pubblicato integralmente sul sito internet del Centro, www.ilcentro.it) messo a punto dalla Fondazione Tiboni. Undici le sezioni in cartellone: Storie di ragazze e ragazzi (dedicato ai più giovani); Un anno al cinema; Comedie française; Scrittura e immagine; Nuovo cinema italiano – concorso Mibact (il vincitore del premio del pubblico e della giuria tecnica sarà annunciato l'8 luglio); Flaiano vintage; Diversamente indipendenti (titoli dal Sundance Film Festival); Music on movie; Al cuore dei conflitti; 100 di questi anni (omaggi a Orson Welles, Mario Monicelli, Ingrid Bergman); e I favolosi mondi di Terry Gilliam. Un'offerta ad ampio spettro anche in ambito mainstream, con i migliori film della stagione tratti da opere letterarie, cinema emergente e di innovazione, incontri con i protagonisti di alcuni lavori. E qualche rarità come “Barry Lyndon”, capolavoro di Stanley Kubrick in versione originale di 184 minuti, restaurato e sottotitolato; “Metropolis” di Fritz Lang in versione integrale (149') con sottotitoli; “Amanti perduti - Les enfants du paradis” di Marcel Carné (189') con sottotitoli. Avanti così, fino al 10 luglio, nelle sale dell'Arca con appendice al Parco Florida, ha anticipato Tiboni. Da segnalare la rassegna “Vini, volti e valori” dal primo al 6 luglio sempre all'Arca: “Barbecue” di Eric Lavaine, “Mancanza- Inferno” dell'abruzzese Stefano Odoardi, “Mia madre” di Nanni Moretti. Codice Citra (Ortona), è partner per il terzo anno del Flaiano Film Festival. Il 2 luglio Citra assegnerà il premio a un talento nostrano del cinema contemporaneo. I biglietti (intero 4 euro) e gli abbonamenti (da 15 euuro) per il Flaiano Film Festival sono già in vendita all'Arca. Per le proiezioni gratuite va ritirato l'invito.

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