I prodotti tipici regionali a Roma con un click

13 Aprile 2019

L’Aquila, inaugurata al Tecnopolo la base logistica del gruppo Cls «Diamo una vetrina ai produttori locali sul grande mercato della capitale»  

L’AQUILA . Prodotti tipici abruzzesi in vetrina nella Capitale. Perché.... “Roma è qui”. Una piattaforma e-commerce dove contadini e artigiani di Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche potranno esporre i loro prodotti enogastronomici e non solo, alla conquista del mercato romano. La base logistica del gruppo Cooperativa Centro distribuzione urbana Cls, operativo da dieci anni nello scalo di Roma San Lorenzo, sarà all’interno del Tecnopolo d’Abruzzo, all’Aquila, dove ieri è stata inaugurata una sede del Consorzio logistico servizi nazionali. Il taglio del nastro è stato affidato all’assessore alla mobilità del Comune dell’Aquila, Carla Mannetti. Presenti il presidente del Consorzi Cls, Mario Terra, il direttore del Tecnopolo, Roberto Donatelli, il vice sindaco, Raffaele Daniele, l’assessore al turismo, Fabrizia Aquilio, oltre ai rappresentanti delle associazioni di categoria, Celso Cioni, per la Confcommercio regionale, Agostino Del Re, direttore Cna dell’Aquila e Pierluigi Arduini, Confartigianato Chieti- L’Aquila.
ROMA È QUI. «Il punto dell’Aquila è l’ultimo aperto come “Roma è qui”, già presente nel Lazio, in Umbria, nella Marche e, ora, anche in Abruzzo», ha spiegato Terra.
«Intendiamo esplorare l’entroterra rivolgendoci ad artigiani e contadini per rendere visibili gli invisibili: dare cioè una vetrina ai produttori locali, che possono affacciarsi al mondo commerciale romano. In ogni punto logistico vengono allestite delle sale per incontri periodici con i produttori, per renderli consapevoli che la loro presenza sul web equivale a consumi e acquisti». Cls offre visibilità, tramite la piattaforma e-commerce, e logistica per vendere i prodotti, anche freschi, con ritiro e consegna a domicilio. Circa 4mila i negozi serviti nel centro storico di Roma e 140 case vinicole. Cls attingerà il personale direttamente sull’Aquila per il Centro distribuzione: un ingegnere informatico per la movimentazione della piattaforma e, a seguire, altre figure professionali.
BASTA UN CLICK. Un marketplace che consente agli imprenditori di usufruire di una vetrina per vendere direttamente i loro prodotti, rigorosamente locali e artigianali. E agli acquirenti, di averli a casa con un click. «Il problema maggiore dell’Aquila è l’occupazione. Il commercio ha una funzione centrale», ha dichiarato Daniele, «ben vengano iniziative che possano incentivare la promozione delle nostre produzioni».
L’assessore Mannetti ha sottolineato «l’importanza della nascita di una piattaforma e-commerce anche relativamente al corridoio Adriatico, come base di transito tra la sponda Adriatica e il Tirreno, passando per L’Aquila e Roma». L’assessore al turismo, Aquilio, ha spiegato come «il primo sblocco commerciale per L’Aquila sia proprio la Capitale. L’iniziativa di Cls si inquadra nel progetto di promozione del territorio attraverso l’imprenditoria diffusa».
TECNOPOLO IN CRESCITA. Cls ha messo radici nel cuore del polo tecnologico d’Abruzzo, una realtà in continuo sviluppo. «Crediamo molto nella vicinanza storico- culturale con Roma», ha detto Roberto Romanelli, direttore Tecnopolo, «Cls è un’importante azienda che gestisce lo scalo di San Lorenzo e che offrirà l’opportunità ai piccoli artigiani e produttori locali di avere uno sbocco verso il Lazio. Molti imprenditori hanno già manifestato il loro interesse, in quanto L’Aquila si inserisce in un circuito commerciale virtuoso». Romanelli, nel corso della presentazione del portale “Roma è qui” ha diffuso gli ultimi dati relativi alla crescita del Tecnopolo, un’area di 180mila metri quadrati di cui 60mila coperti. Un vero e proprio incubatore di aziende. «Dal 2013 ad oggi», ha sottolineato Romanelli, «siamo passati da 7 aziende, con 300 occupati, a 30 società, che danno lavoro a 700 dipendenti. Qui sono presenti imprese che fanno capo a sei nazionalità diverse, a cui vengono offerte infrastrutture e tecnologie, modularità degli spazi, servizi integrati, come autobus dedicati per Roma, mensa, aula multimediale e, a breve, anche una palestra.Una scelta che ci ha premiato, quella dell’integrazione dei servizi», ha affermato Romanelli, «la scorsa settimana siamo stati ricevuti in Campidoglio e portati come esempio virtuoso di incubatore di impresa».
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