I profughi arriveranno in città a ottobre

10 Giugno 2016

Saltata l’ipotesi hotel Holiday, il prefetto annuncia un nuovo bando. E intanto a Cepagatti saranno ospitati 25 migranti

PESCARA. L'ufficialità è arrivata per bocca del prefetto: i 100 migranti destinati all'Hotel Holiday, sulla riviera di Porta Nuova, dovranno trovare una nuova sistemazione, probabilmente fuori dai confini abruzzesi.

Nell'hinterland pescarese, nel comune di Cepagatti, sarà ospitato invece un gruppo ulteriore di 25 immigrati: i profughi resteranno nella struttura individuata dal bando per tutto il tempo necessario ad avviare le pratiche per richiedere lo status di "rifugiati". Ieri mattina, nel corso di un vertice con le forze politiche di centrodestra, il prefetto Francesco Provolo ha ufficialmente annunciato la rescissione della convenzione con la cooperativa Polis di Perugia, determinata dall'indisponibilità dell'Hotel Holiday. Il giorno precedente era stata la famiglia Giannandrea, proprietaria della struttura alberghiera, ad aver deciso di annullare tutti i contratti di concessione e rinunciare così a incassare un gruzzoletto di 250mila euro l'anno, per due anni, fino al 31 dicembre 2017.

La Prefettura dovrà quindi predisporre un nuovo bando pubblico e sondare l'eventuale disponibilità di strutture di volontariato, come la Caritas, per verificare se hanno le condizioni per ospitare gli immigrati nelle more di una nuova gara che avrà i propri effetti solo al termine della stagione estiva, quindi tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre.

Il prefetto ha precisato che i 100 immigrati non andranno a Cepagatti, che ospiterà invece una quota di 25 profughi come da accordi pregressi. La decisione è stata accolta con grande entusiasmo dalle forze politiche di opposizione che nei giorni scorsi, sotto la spinta del capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Lorenzo Sospiri, hanno dato vita a una battaglia di piazza "contro il business dell'accoglienza" e avviato una raccolta firme arrivata a 1.700 sottoscrizioni in 10 giorni. Per questa ragione i consiglieri comunali Marcello Antonelli, Vincenzo D'Incecco e Fabrizio Rapposelli, accompagnati da Armando Foschi dell'associazione Pescara - Mi piace, ieri hanno esposto in Comune alcuni cartelli con la scritta "Vittoria".

«Celebriamo una vittoria per il centrodestra, che ha sostenuto una battaglia giusta e ovvia nell'interesse del territorio e di tutti i cittadini che ci hanno creduto e che con noi hanno portato avanti per 10 giorni una protesta civile e sacrosanta».

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