I racconti degli anziani rappresentati sui murales

Torre de’ Passeri. Le testimonianze raccolte dagli alunni della scuola “Manzi” elaborate dall’artista Petraccia sui muri del paese. Il sindaco: la nostra memoria
TORRE DE’ PASSERI. Raccontano le storie e i vissuti dei torresi i sei murales permanenti inaugurati sabato mattina a Torre de’ Passeri.
L’iniziativa è organizzata nell’ambito del progetto sociale “Le storie siamo noi” che il sindaco Giovanni Mancini e l’assessore all’Istruzione Valeria Argentieri hanno realizzato in collaborazione con l’associazione “Domenico Allegrino”, guidata da Antonella Allegrino, in risposta al bando del Csv Abruzzo.
Le opere, elaborate dall’artista Alessandro Petraccia sulla base delle testimonianze e ricordi rilasciate da venti over 65 del paese agli studenti delle prime e seconde del comprensivo “Manzi”, sono stati installati partendo da via della Carrozza, seguendo un percorso che tocca via Garibaldi incrocio con via Fara Vecchia e via Orientale, corso Mazzini e via Roma fino ad arrivare a via Primo Maggio.
I nonni e gli zii hanno scavato nelle loro memorie, dai giochi dell'infanzia, al lavoro nei campi, dalle guerre ai terremoti, e hanno raccontato le loro emozioni che i ragazzi hanno poi tradotto in 50 disegni. Cinque di essi sono diventati murales che vanno ad affiancarsi ai due già esistenti da un anno. Un sesto è stato donato alla cittadinanza dall’artista torrese, Marcello Mariani.
Gli studenti vincitori del concorso sono Chiara De Felice con l'opera “La prima bottega di Torre de' Passeri”; Tania Maria Di Rito con “Arte temporanea”; Francesco Mangino, autore de “Il Mercato di una volta”; Nicole Rancati con “Le storie siamo noi” e Sofia Di Fabio che ha firmato “La notte indimenticabile”.
I murales raffigurano scene di vita artigianali e uno di questi ricorda la terribile notte del 6 aprile 2009, quando il sisma distrusse le terre aquilane.
«Il progetto avviato nell’ottobre scorso», spiega il sindaco Mancini, «ha l’obiettivo di preservare la memoria del paese, favorire l’incontro tra giovani e meno giovani e accrescere la coesione sociale giocando insieme».
I disegni e i componimenti degli alunni del “Manzi” sono stati rielaborati in chiave teatrale dagli operatori dell’associazione culturale “La carovana”, partner del progetto, che alle 16.30 mostrerà al pubblico i lavori realizzati. Con la regista Federica Vicino gli studenti hanno girato un video immortalando gli angoli più suggestivi e storici del paese.
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