I Radicali: troppe poltrone, così i costi aumentano

«Nove anni per aspettare uno statuto che divide anche Pescara: non è lo statuto di un Comune unito territorialmente, ma uno scandaloso progetto di orgiastica spartizione del potere». Questo il...
«Nove anni per aspettare uno statuto che divide anche Pescara: non è lo statuto di un Comune unito territorialmente, ma uno scandaloso progetto di orgiastica spartizione del potere». Questo il commento di Riccardo Varveri (foto), segretario dei Radicali Abruzzo, «150 poltrone a fronte di una popolazione di 200mila abitanti, 4 municipi che vanno a dividere anche Pescara, facendola tornare indietro di 100 anni. E la si definisce “Città Dannunziana”, con d’Annunzio che si rivolterà nella tomba, lui che un secolo fa volle l’unione fra Castellammare Adriatico e Pescara. A lievitare sono le spese e i costi se pensiamo anche ai diversi uffici e collaboratori».

