I ragazzi abruzzesi in cerca del futuro tra sogni e speranze

4 Ottobre 2018

Prima tappa del campus Orienta per la scelta dell’università Ingegneria, medicina ed economia tra le più gettonate

PESCARA. «Prima perfeziono l’inglese e poi vado a studiare all’estero». E ancora: «Non siamo ancora entrati e già mi sta venendo l’ansia». «Troverò un posto di lavoro scegliendo di studiare quello che mi piace di più?».
I sogni, i progetti, le aspettative, ma anche le preoccupazioni per un futuro che a tanti appare incerto. Sono stati numerosissimi i ragazzi che nella mattinata di ieri hanno affollato il porto turistico Marina di Pescara per l’apertura di Campus Orienta - Il salone dello studente. Quella di Pescara è la prima tappa della manifestazione, organizzata da Class Editori con l’obiettivo di offrire ai giovani in procinto di terminare gli studi superiori le informazioni utili per affrontare la scelta del percorso accademico e professionale. Il Salone dello studente sarà aperto anche oggi, dalle 9 alle 13,30, con le sue proposte formative e professionali e gli incontri con il mondo dell’università e del lavoro. Dal sogno di diventare medico a quello di lavorare come fumettista, passando per il desiderio di frequentare la facoltà di Ingegneria edile.
In tanti hanno ben saldi i piedi a terra e sanno che il mondo del lavoro non è semplice. C’è chi non ripone tante aspettative nel Salone, chi è arrivato per partecipare alle simulazioni dei test di ingresso, chi è interessato agli incontri proposti e chi, invece, vuole schiarirsi il più possibile le idee. All’ingresso ci sono Rebecca e Chiara, che frequentano il liceo artistico a Chieti. Per loro non è la prima volta al Salone: «Ci siamo state anche lo scorso anno», raccontano, «il nostro sogno è quello di diventare fumettiste. Ci piacerebbe frequentare la Scuola internazionale di Comics di Roma». Giulia, Rossana, Angela, Erica e Donata vengono da Guardiagrele, dove frequentano l’ultimo anno dell’istituto tecnico economico e del liceo scientifico, e per loro è la prima volta al Salone. «Mi piacerebbe iscrivermi ad Agraria», dice Giulia, mentre Donata vorrebbe studiare da mediatrice linguistica. Le altre confidano nella presenza dei numerosi stand «per capire cosa vogliamo realmente fare».
Arriva dal liceo classico Vico di Chieti un nutrito gruppo di studenti del quarto anno. Quasi tutti pensano di andare a studiare fuori Abruzzo. Tra di loro c’è Giovanni, che vorrebbe iscriversi alla facoltà di Ingegneria edile: «La preoccupazione è quella di non riuscire a trovare un posto di lavoro velocemente. Spero di trovarlo in Italia, dove mi piacerebbe restare». Francesco è indeciso tra la facoltà di Lettere e quella di Giurisprudenza, mentre Samuele vorrebbe studiare Medicina a Chieti e diventare un ricercatore. La scelta di Mario, invece, sarà tra le facoltà di Medicina e di Economia.
I ragazzi sono molto interessati alle simulazioni dei test d’ingresso universitari organizzate nel corso della mattinata. Ilaria, Asia, Roberta e Alessia frequentano l’ultimo anno del liceo linguistico Marconi di Pescara: «Da questa mattinata ci aspettiamo di chiarirci le idee, anche se c’è davvero tanto e il rischio potrebbe essere quello di confondersi di più», dicono. Ci sono, poi, Alessandro e Matteo, che frequentano il liceo scientifico a Nereto. «Vorrei intraprendere un percorso che mi dia uno sbocco nel mercato del lavoro e mi formi» spiega Alessandro che vorrebbe studiare Medicina o Economia. La scelta di Matteo, invece, sarà tra Medicina, Scienze infermieristiche e Ingegneria gestionale.
Il Salone è organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Chieti Pescara.
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